Cesena 4-3 Ternana, le pagelle di Cesena Mio

Pagelle Cesena Ternana
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PAGELLE – Succede di tutto al Dino Manuzzi, ma alla fine la spunta il Cesena sulla Ternana in una partita contraddistinta da difese imbarazzanti

Tra Cesena e Ternana va in scena un match nervoso, confuso e deciso più dagli errori difensivi che non dalle giocate dei singoli. Il primo tempo è folle e le segnature sono ben 5: apre Valjent (il suo tiro è deviato da un difensore) al 14′, poi la doppietta di Moncini al 18′ e 22′ ribalta il risultato, quindi al 35′ Jallow fa 3-1, ma all’ultimo minuto Carretta accorcia. La ripresa è molto più noiosa e pravale il tatticismo, con i continui cambi di modulo imposti dai due allenatori. Ci pensano i portieri a ravvivarla con due “papere”: al 70′ Fulignati regala il pareggio a Tremolada, cinque minuti dopo Plizzari rende il favore a Schiavone. Nella girandola di cambi e delle continue perdite di tempo, colpi proibiti da una parte e dall’altra ed un’emozione forte al 45+6′ quando il portiere bianconero si fa perdonare, mettendo in angolo la conclusione disperata, ma potente ed insidiosa, di Tremolada. Finisce 4-3 ed il Cesena si riporta fuori dalla zona retrocessione, lasciando la Ternana all’ultimissimo posto della graduatoria. Ma quanta sofferenza…

FULIGNATI 5,5 Croce e delizia del Cesena di oggi: respinge in bello stile la conclusione di Angiulli ad inizio partita, poi è attento in alcune occasioni che sbroglia con uscite precise e nulla può sui primi due gol della Ternana. Però la combina grossa al 70′, quando si fa sorprendere dalla conclusione da lontano di Tremolada che coglie il provvisorio 3-3, ma poi gli sbarra la porta al 96′ con un’intervento salva-risultato. Insomma, con lui in porta oggi è risultato difficile annoiarsi…

DONKOR 5,5 Come sempre è troppo nervoso ed irruente e così rimedia l’ammonizione già dopo 13′ di gioco. Si dimostra generoso e dinamico, ma sbaglia quasi sempre tempi e posizione: in una difesa che traballa, servirebbe maggior sicurezza sulla fascia, situazione che non è stata certo garantita dal terzino ghanese.

SUAGHER 5 Una partita condizionata da due grossolani errori nel primo tempo che costano due gol: prima non è reattivo a chiudere sul tiro di Valjent che impatta su di lui e va dentro, poi si addormenta sul cross di Angiulli e lascia Carretta libero di colpire in area piccola. Un po’ meglio nella ripresa, quando se la cava con randello e mestiere.

SCOGNAMIGLIO 5,5 Meglio del compagno di reparto, ma comunque in un certo affanno per gran parte del match. Ogni volta che la palla si avvicina all’area, la difesa bianconera sembra andare in apnea, forse più per la paura che non per la pericolosità degli avanti della Ternana che, in effetti, rischiano di far male soltanto da lontano.

PERTICONE 5,5 Che non sia un terzino è chiaro a tutti, che lo sia a sinistra è ancor più improbabile… Difficile immaginare che il capitano abbia ricevuto compiti diversi dal contenimento e dalla difesa ad oltranza, visto che non mette mai il naso fuori dalla trequarti difensiva e di ripartenze proprio non se ne parla. Va meglio quando il mister ordina la ritirata dentro il fortino e lui diventa il terzo centrale, compito nel quale poi è rilevato da Esposito.

DAL 38′ ESPOSITO sv Va a rinforzare la linea difensiva con la sua fisicità ed abilità sulle palle alte. Rimedia anche un colpo al volto nel finale che lo fa terribilmente arrabbiare, tanto da ingaggiare un duello molto fisico con Treossi e Bocchini che provavano a trattenerlo.

VITA 6,5 E’ vero che si divora un gol praticamente fatto sul 2-1, ma risulta comunque decisivo per l’esito della partita. Spinge sulla fascia destra e porta avanti molti palloni, oltre a conquistare con caparbietà (ed anche con un fallo) la palla che consente a Jallow di segnare il 3-1. Cala nella ripresa e nel finale viene sostituito, ma non fa mai mancare il suo apporto, nemmeno in fase difensiva, il tutto anche con una certa qualità che Alessio finalmente inizia a mettere in mostra.

DAL 79′ FEDELE sv Debutto in maglia bianconera per l’italo-svizzero, che si va a piazzare in mediana e distribuisce con il giusto equilibrio palloni (perlopiù rilanci lunghi) e legnate.

SCHIAVONE 7 Partita strepitosa del centrocampista di scuola Juventus, oggi protagonista del match. Un gol (con l’evidente complicità di Plizzari), due assist, un paio di pericolose conclusioni dalla distanza, tanti palloni conquistati ed altrettanti smistati per i compagni. Assieme a Laribi è l’unico della rosa bianconera a potersi permettere di giocare a testa alta e pensare a quel che va fatto, prima di farlo. Decisamente in crescita, è al momento un elemento insostituibile.

DI NOIA 6 Assiste il compagno di reparto a cui fornisce due polmoni supplementari. Lotta e combatte in mezzo al campo, con poca qualità, ma comunque in modo abbastanza efficace.

LARIBI 6,5 Un’altra prova positiva per il fantasista cesenate che oggi inizia la partita sulla fascia sinistra, risultando comunque decisivo: è splendido l’assist con cui mette in porta Moncini in occasione del primo gol. Come sempre, la maggior parte delle iniziative pericolose del Cesena nasce dai suoi piedi e solo per pochi centimetri sfiora il gol a metà ripresa, quando coglie il palo pieno con una bordata dai 18 metri.

JALLOW 6 Decimo gol in campionato per il gambiano che si fa trovare pronto sul filo del fuorigioco (per i ternani anche oltre) sul cross di Schiavone e fa 3-1. Per tutta la partita porta scompiglio oltre le linee nemiche, ma purtroppo non sempre opera la scelta giusta. Sorprendentemente però risulta molto prezioso nel finale, quando c’è da tenere la palla lontana dalla metà campo, compito che non gli appartiene del tutto, ma che oggi svolge in maniera efficace.

MONCINI 7,5 Come si faccia a tenere in panchina un giocatore del genere resta uno dei tanti misteri di questo Cesena. Ogni volta che è entrato in campo ha lasciato il segno (Empoli, Pescara, Venezia) ed oggi che ha avuto una chance dal 1′ non l’ha certo sprecata: una doppietta di buona fattura, prima sfruttando un lancio in profondità di Laribi e poi in acrobazia, una delle sue specialità, sul traversone dalla destra di Schiavone che ha colpito in tuffo di testa. Una doppietta in 4′ e diverse altre situazioni pericolose lo hanno reso praticamente immarcabile per Rigione (imbarazzante la sua partita) & co.. Colpito duro, abbandona a metà ripresa, ma ha grandisimi meriti in questa importantissima vittoria.

DAL 61′ FAZZI 6 Fuori una punta, dentro un centrocampista, che poi diventerà terzino alcuni minuti più tardi. L’ex Perugia entra con un buon piglio e combatte per la squadra in mezzo al campo, conquistando alcuni falli importanti che consentono al cronometro di percorrere preziosi spicchi di quadrante. Come già scritto più volte, un jolly utilissimo alla causa.

ALL. CASTORI 6 Il Cesena torna alla vittoria (e forse è tutto quel che conta), ma lo fa soffrendo tantissimo contro la Ternana ultima in classifica, nonché peggior difesa del campionato. Finalmente due punte di ruolo in campo dal 1′ e tre gol in un solo tempo che certificano quanto ce ne fosse bisogno, ma allo stesso tempo tre gol subiti che non possono lasciare del tutto tranquilli. Il cambio Moncini-Fazzi desta un po’ di malumore, ma alla fine (anche grazie a Fulignati) i fatti gli danno ragione ed il Cesena esce dalla zona rossa della classifica.


Elaborazione grafica tratta dal sito www.cesenacalcio.it

20 Comments on “Cesena 4-3 Ternana, le pagelle di Cesena Mio”

  1. Infatti anno scorso con una squadra che aveva sempre un atteggiamento propositivo e che se la giocava a viso aperto con tutti con tutti…(vedi Frosinone , Benevento ecc.) non facevi altro che criticare. Capisco quindi che questa mentalità e atteggiamento rinunciatario siano da te non poco apprezzati. Questione di gusti.
    Non capisco perchè poi si debba partire dal cancetto che meglio di Castori con sta squadra non si può fare. Quindi se lui fa cosi, è sicuramente la cosa giusta a prescindere…. e cosi avanti con quattro centrali in difesa, vai col 4-4-1-1, vai col baricentro basso e barricate , vai con Moncini in panchina, vai con DiNoia sempre in campo ( ancora grazie Pinzani !!!) e cosi via, tanto se lo decide Castori vuol dire che non si poteva fare diversamente.

    Seguirò invece con molto interesse i tuoi prossimi articoli sul bilancio e i debiti.

  2. Non è per mancanza di rispetto nei tuoi confronti che non rispondo alle tue “sollecitazioni”, è proprio che non ti vedo perchè mi sono abituato a scrivere da fb e lì i tuoi commenti non compaiono. Perciò perdonami per il passato e anche per il futuro, ma difficilmente ti risponderò ancora dal sito come sto facendo ora…… Ma veniamo a noi, Stefano-lupetto figlio di Wolf che non sei altro, anzi no, anche un po’ leccaculo, permettimi…..Secondo te Castori è la causa dei nostri mali? Corretto? E chi altri ci vedresti al suo posto, che possa mantenere la categoria, a questo punto della stagione considerando la situazione tutta dell’a.c. Cesena calcio? Perchè pensi che mettere in campo lo scadente Cacìa visto a Venezia sarebbe stato meglio? Cosa te lo fa pensare con tutta quella certezza? Perchè pensi che considerare l’eccessivo pessimismo di Wolf sia uguale ad essere ottimisti? Direi che forse ti sei perso qualche mio commento passato…..E come fai a non accorgerti della personalità dimostrata dalla nostra squadra? Ti devo far notare io che normalmente le squadre che cambiano allenatore rendono immediatamente molto di più e che la loro fame di punti, quando rischiano di retrocedere, non deve mai essere sottovalutata? Pensa che quello che ho cercato di fare con Wolf è stato solo un atto di scuotimento per riaverlo in animo come ai “vecchi” tempi, perchè mi mancano le sue visioni rare, fantastiche e personalizzate degli accadimenti in campo. Proprio come hai fatto tu qualche anno luce fa, considerando la tua attuale situazione!!!!! Il mio commento, che tanto non ti piace, parte sostanzialmente da una presa d’atto della situazione della nostra squadra: “……certamente si tratta di una partita tra poveracci della serie B…..”, ma vedo che non lo vuoi tenere in considerazione. Come non consideri la mia voglia, che dovrebbe anche essere la tua, di accontentarmi di una vittoria ed attendere che gli allenamenti del mister producano qualche altro miglioramento tangibile (tempo) insieme ai nuovi innesti che dallo stesso mister sono certamente stati avvallati. Io fossi in te me la godrei a più non posso quando le cose vanno per il verso giusto, che a rimanere negativi, nella nostra situazione, è fin troppo facile……(se mi leggerai nei commenti successivi, noterai che è mia opinione che il Cesena NON possa andare in serie A, almeno fino a quando il bilancio non tornerà in equilibrio riducendo i debiti…..questo significa che, per quel che mi riguarda, i playoff, per il Cesena, se mai dovessero capitare, saranno solo uno stimolante da dare in pasto alla tifoseria)

  3. Carissimi. Sono commosso dalla proposta di essere il nuovo allenatore del Cesena, ma… La mia professionalità probabilmente sarebbe insufficiente anche per allenare i raccattapalle mentre eccello in lamentazioni e gnorgna. Colgo tuttavia l’occasione per ringraziare della stima, che ricambio.

  4. Il buon Gianluca ha un ottima fantasia nel dire che il Cesena ha giocato a comando…..però purtroppo Alberto Neri non è un pessimista, ma solo un sano realista.
    I ragionamenti ottimisti poi lasciamo il tempo che trovano, dato che : 1 non basta lasciarci alle spalle la Ternana ; 2 ammesso e non concesso che ieri sia stata cosi palese questa schiacciante superiorità del Cesena, rimane il fatto che in ogni caso sarebbe riferita alla partita di ieri, e gli ultimi campionati ci insegnano che fra un paio di turni tutti i valori potrebbero essere ribaltati. Intanto le altre da quel che vedo le partite se le giocano tutte vedi i successi di Ascoli Brescia Foggia ecc. ; a differenza di noi che con questa mentalità rinunciataria troviamo sempre positivi i pareggi con squadre presunte piu forti di noi, In particolare la Pro Vercelli ha dimostrato che si può andare a Cremona anche per giocarsela e forse cosi facendo la puoi anche vincere, invece di fare barricate e poi perderla in maniera triste, senza aver mai praticamente tirato in porta.
    La cosa preoccupante è che poi il nostro allenatore sia soddisfattissimo e parli di partita straordinaria di altissimi livelli. …..fate voi

  5. Castori esonerato e Alberto Neri nuovo allenatore del Cesena …secondo me andiamo ai Play off

  6. Mamma mia quanto sei negativo. Guarda bene, certamente si tratta di una partita tra poveracci della serie B, ma il Cesena ha dimostrato di essere più forte della Ternana. Osserva in particolare come l’intensità di gioco del Cesena sia avvenuta a “comando” per ottenere la vittoria. Sotto di un gol abbiamo continuato a fare la nostra partita credendo fosse solo una questione di tempo e generando diverse occasioni con alcune effettive concretizzazioni. Sul 3-1 ci siamo addormentati per addormentare il gioco. Sul 3-3 abbiamo spinto sull’acceleratore per riprenderci il vantaggio e poi siamo tornati a rallentare. Quindi non puoi dire che abbiamo vinto per caso. Cacìa in una partita di questo genere, con la Ternana galvanizzata nei suoi giocatori da un nuovo allenatore e a caccia di punti salvezza, non poteva essere inserito in questa giornata senza assumersi dei rischi spropositati, perchè su di lui, nei fatti, non è ancora stato costruito un gioco di squadra solido. E Castori avrà certamente sudato le famose 7 camicie per mettere insieme una squadra in grado di garantire maggiormente la vittoria. Perchè quella doveva essere e quella è stata. Io gli farei i complimenti solo per questo: esserci riuscito quando DOVEVA ASSOLUTAMENTE riuscire. E non riesco a vederci nulla di casuale. Possiamo discutere se si sia più o meno complicato la vita solo perchè non lo sapremo mai. Ma come sai contano solo i fatti e i fatti, banalmente, gli danno ragione. E insieme alla ragione gli danno anche il TEMPO di mettere a posto le innumerevoli brutture che abbiamo visto commettere alla nostra squadra…..Che direi non è poco. Bottino pieno e tempo. L’unica cosa che ti posso concedere è che la nostra fase difensiva è totalmente incerta sul da farsi e le ripartenze possono avviarsi solo da alcuni illustri piedini che, se non riescono a ricevere palla nel momento giusto, è come se si smaterializzassero dal campo. E come si sa, se c’è il nulla, la palla finisce agli avversari che possono continuare la loro opera di bombardamento insieme a qualche vanesia stoccata che guarda caso ci è finita in porta (Fulignati giura che lui l’ha parata e che l’arbitro ha avuto un’allucinazione). Alcune altre motivazioni le trovi nel mio commento sempre a questo post.

  7. La Ternana non poteva perdere e il Cesena doveva vincere. Alla fine ne è venuta fuori una partita strana che ci ha fatto rilevare diversi aspetti da considerare. La prima è che il Cesena è più forte della Ternana sia come personalità, sia come qualità dei singoli e lo ha dimostrato due volte in maniera inequivocabile durante la partita. Continuando a giocare la propria partita dopo il primo svantaggio e trovando facilmente le energie, dopo il 3-3, per portarsi a casa i tre punti, proprio quando era assolutamente necessario. Il fatto che il Cesena sia più forte di questa Ternana è rilevante per noi perchè, a scanso di loro miracoli, si troverà dietro a fine stagione. (-segue-)

  8. Anche oggi abbiamo provato a perderla, togliendo la seconda punta e quindi ogni pericolosità alla squadra. Non c’è niente da fare, la mentalità ottusa e rimigina non riesce a capire che con una difesa colabrodo l’unica risorsa è l’attacco, Abbiamo vinto per caso, nonostante un Fazzi ridicolo al posto di Moncini e con un bomber ormai avvilito in panchina.
    Così non ci salviamo. Moncini ha giocato per caso, non so quante altre Ternane incontreremo. E comunque, la differenza reti con la Ternana, purtroppo è a saldo zero. Non sono sorpreso, sono solo deluso.

  9. Castori è un mago si….a rivitalizzare le squadre avversarie che sono allo sbando, Il cambio Moncini -Fazzi davvero una genialata. Fra un po’ riuscivamo nell’ impresa di pareggiare perfino con questi che sono allo sbando più di noi.
    Vediamo i lati positivi.. i 3 punti , Moncini super, ottimo Schiavone, buoni Laribi Jallow e Vita…. l’arbitro Pinzani che ha ammonito DiNoia (ma come si fa a dargli 6???)

  10. Ma secondo me ha sbagliato Castori a mettere Laribi esterno sinistro. Unico centrocampista vero che abbiamo. Deve giocare al centro del campo.
    Di Noia e Schiavone sono da categorie inferiori. Mettono la difesa in difficoltà. Nn fanno filtro.

  11. Nella lotteria di chi fa la cappella più grossa oggi direi che ci è andata bene .i tre punti erano obbligatori e per fortuna in qualche modo sono arrivati

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