Il Cesena crolla e subisce l’ennesima rimonta

Cesena-Pro Vercelli
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CHE BELLO È – Nel recupero contro la Pro Vercelli, il Cesena gioca un ottimo primo tempo (2-0), ma nella ripresa subisce impotente la rimonta ospite (2-2)

Ancora una volta, il Cesena non riesce a vincere due partite di fila. Questa volta però, i bianconeri si sono fatti male da soli, dal momento che, in vantaggio di due reti, sono riusciti nell’incredibile impresa di subire  due gol in 5 minuti da un’impalpabile Pro Vercelli.

I romagnoli erano partiti fortissimo, trovando meritatamente il doppio vantaggio. Al 18′ il liberissimo Di Noia incornava perfettamente il corner di Schiavone, mentre al 22′ Kupisz raddoppiava grazie ad un ottimo inserimento sul tiro-cross di Jallow. Sul tranquillizzante punteggio di 2-0 si era chiuso un primo tempo tutto sommato facile per il Cesena, che praticamente non aveva subito nulla, tenendo bene il campo. Anche in avvio di secondo tempo i bianconeri erano parsi padroni del campo, visto che a più riprese avevano sfiorato la terza rete che, probabilmente, avrebbe chiuso definitivamente la contesa. Invece il tris non è arrivato, anche per qualche finezza di troppo: inspiegabile, ad esempio, la scelta di Kupisz, solo davanti a Pigliacelli, di non tirare in porta, ma di servire il lontanissimo Vita. Un errore fatale…

Perché ecco che al minuto 67 succede il patatrack. Al primo tiro in porta, la Pro Vercelli trova un gol fortunoso con l’ex Castiglia, che angola al meglio la sponda di Reginaldo e riapre i giochi. Anziché reagire, il Cesena smette di giocare: i bianconeri si abbassano e cominciano a soffrire contro una squadra praticamente morta… E’ il neoentrato Berra a segnare sugli esiti di un calcio d’angolo, peraltro senza nemmeno saltare vista la pessima marcatura di Scognamiglio. Solo a questo punto, al 73′ quando la frittata è ormai fatta, mister Castori decide di far entrare Chiricò e Cacia, ma è evidentemente ormai troppo tardi. Così come contro la Salernitana all’andata (da 3-1 a 3-3) due punti importantissimi vengono gettati al vento ed il pareggio ha il sapore di una beffarda sconfitta.

Difficile spiegare i motivi di un tale tracollo. Purtroppo Scognamiglio non era in giornata, visto che entrambi i gol sono nati da suoi errori, ma è fin troppo semplicistico addossargli tutta la colpa. Infatti, una volta subito il primo gol, tutta la squadra si è chiusa a riccio, concendendo troppi metri ad un avversario che fino ad allora praticamente non era sceso in campo. E’ ormai evidente che questa squadra ha enormi lacune strutturali per potersi permettere di chiudersi a protezione del risultato, altrimenti non sarebbe la seconda peggior difesa del campionato… Dovrà riflettere, mister Castori, il quale ha anche operato sostituzioni poco condivisibili: troppo tardiva l’uscita di Dalmonte (rilevato da Chiricò) e soprattutto l’ingresso di Cacia al posto di Vita, ma in particolare risulta incomprensibile l’utilizzo dell’esterno ex Foggia, che una volta entrato ha  messo più volte in difficoltà la difesa avversaria con la sua velocità palla al piede. Perchè relegarlo sulla fascia sinistra? Non sarebbe stato piú semplice togliere Kupisz anzichè Vita? Il risultato è che, una volta entrato Cacia, Chiricò è scomparso…

Dopo questo spreco di punti, il Cesena è ora costretto a vincere sabato prossimo contro il Carpi, una squadra molto valida in difesa e decisamente più riposata, visto che non gioca da due settimane. E le brutte notizie non finiscono qui, visto che tra gli squalificati c’è pure Ligi…

Che bello è

Tra i bianconeri, il migliore in campo è stato Giovanni Di Noia. Infatti, oltre ad aver realizzato il primo gol con la maglia bianconera, l’ex centrocampista di Ternana e Bari non ha sbagliato praticamente alcunché, recuperando e distribuendo un’infinità di palloni. Sarebbe stato l’eroe di giornata se al 78′, già sul 2-2, il suo bolide destinato all’incrocio non fosse stato prodogiosamente respinto da Pigliacelli.


Immagine tratta dal sito www.legab.it

About Matteo Magnani

Matteo Magnani è fedele tifoso del Cesena fin dalla tenera età di 8 anni, grazie alla grande passione trasmessagli dal padre. Studia Giurisprudenza nel campus di Ravenna e da oltre tre anni è uno degli apprezzati editor della pagina facebook emergente Per chi ama il Cesena, dove ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo dell’editoria digitale, rigorosamente seguendo con passione (e spesso anche apprensione) le vicende del “suo” Cesena calcio.

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2 Comments on “Il Cesena crolla e subisce l’ennesima rimonta”

  1. Certo.. giocare con la stessa formazione di 3 gg fa.. fare il primo cambio alla mezz ora del secondo tempo é un altra squisitezza conditaci dal nostro mister, che non è nuovo a queste sue rimonte al contrario.
    Nel suo vocabolario tecnico ha solo quello di giocare con 4 centrali in difesa.. 4 centrocampisti bloccati.. un trequartista arrangiato e una punta a cui si da tutto l onere dell attacco.
    Giovani di prospettiva come Moncini in panchina. Gente in grado di saltare l uomo come Chirico idem.. Tirarci tutti indietro a difendere il risultato e sperare che non arrivi un cross in area perché siamo fritti..
    Quante partite ci giocheremo in questo modo?
    In questa derelitti Società non c é nessuno che abbia la capacità o la forza di prendere da parte Castori e chiedergli: ma che cazzo stai facendo?
    Qui gli allenatori arringa folla si permettono di fare il bello e il cattivo tempo..
    Ma ripeto: ci vorrebbe una Società…

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