Cesena 1-0 Spezia, le pagelle

Pagelle Spezia-Cesena
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LE PAGELLE DI IVAN IL TERRIBILE – Il Cesena conquista una vittoria fondamentale superando 1-0 lo Spezia al Dino Manuzzi. Decide il rigore di Ciano al 52′

Il Cesena fatica nel primo tempo e, al pari dello Spezia, non riesce ad imbastire apprezzabili azioni offensive, se non qualche scambio lontano dall’area con un paio di conclusioni dalla distanza e niente più. La partita però si ravviva decisamente nella ripresa, quando Laribi prende il posto di Schiavone ed i bianconeri diventano subito più intraprendenti ed arrivano finalmente anche le occasioni da gol, prima con Garritano che spreca a tu per tu con Chichizola, poi con Ciano che da lontano calcia fuori di poco. E’ il preludio agli episodi chiave del match, il calcio di rigore trasformato dallo stesso Ciano al 52′, concesso per un dubbio tocco di mano di Migliore in area, e l’espulsione per doppia ammonizione di Sciaudone al 57′ che, già ammonito, aveva in più occasioni rischiato il rosso. L’inferiorità numerica spegne le velleità dello Spezia ed il Cesena controlla senza rischiare nulla, nonostante qualche apprensione di troppo nei minuti finali. Arriva così una vittoria importantissima, la seconda consecutiva, che fa compiere ai bianconeri un passo forse decisivo verso la salvezza. Queste le pagelle di Cesena Mio:

AGLIARDI sv: inoperoso per gran parte del match, mai seriamente impegnato.

PERTICONE 6,5: primo tempo soft, con gli avanti liguri che non pungono e compito suo e della retroguardia che viene piuttosto agevolato. Nel finale si disimpegna con efficacia, non lasciando varchi agli avanti avversari, che oggettivamente non si rendono mai pericolosi.

CAPELLI 6,5: poco sollecitato, compie alcuni errori nella prima parte di gara, ma nel complesso svolge dignitosamente il suo lavoro senza eccessive sbavature da segnalare. Sale sui corner e di testa spedisce alto al 60′, poi tira la riga nel finale, quando lo Spezia non riesce mai ad avvicinarsi alla porta e questo è sicuramente merito della difesa che dal suo ritorno ha acquisito maggiore sicurezza.

LIGI 6,5: si fa sentire nei contrasti sfruttando la sua fisicità. Perde Piccolo sull’assist di Djokovic al 30′, ma fortunatamente l’attaccante spezzino alza la mira. Si traveste da attaccante e prova la staffilata dalla distanza al 37′, con la palla che finisce alta di poco. Per il resto regge bene anche nei minuti finali, quando lo Spezia tenta invano di impattare e così il tartassato Ligi risorge anche nelle pagelle…

BALZANO 6,5: i compagni lo cercano di rado in avvio e lui è impreciso in alcuni frangenti, ma si fa comunque apprezzare per alcune importanti chiusure. Strada facendo, ricomincia a conquistare palla e a ripartire con vigore, salendo di tono nella ripresa e creando grattacapi agli ospiti con i suoi traversoni.

CRIMI 7: si inserisce con costanza ed è il centrocampista che mostra maggiore determinazione nei contrasti. Sempre sul pezzo in ogni circostanza, è uno dei migliori nello svolgere entrambe le fasi, risultando imprescindibile nello scacchiere cesenate. Assieme a Ciano è uno dei migliori della serata.

SCHIAVONE 5,5: prova senza infamia e senza lode nel corso della quale si fa trovare troppo spesso in zona d’ombra, non raggiungibile dal portatore di palla. Si nota per alcune buone aperture sugli esterni, ma niente di più. Camplone lo toglie nell’intervallo causa un colpo rimediato alla schiena, mandando in campo il più determinato Laribi.

Dal 46′ LARIBI 7: mette sicuramente più dinamismo del compagno sostituito, provando spesso anche la percussione personale e la verticalizzazione. Ruba numerosi palloni preziosi e dimostra personalità ed idee, visto che risulta abile nel gestire il possesso palla e a cambiare gioco con precisi lanci. E’ questo il Laribi che vogliamo.

GARRITANO 7: con le sue accelerazioni mette in costante apprensione gli spezzini. Con una di queste si trova a tu per tu con Chichizola al 46′, sciupando una grossa opportunità. Deve migliorare nella scelta dell’ultimo passaggio per fare il salto di qualità, ma già così è determinante. Stremato, esce tra i meritati applausi del Dino Manuzzi.

Dal 80′ VITALE sv

RENZETTI 6,5: i bianconeri insistono parecchio dalla sua corsia nella prima frazione, ma Renzo spesso li tradisce sbagliando la misura del cross. Aumenta gradualmente la spinta nella ripresa e da un suo traversone nasce il penalty; poi al 56′ costringe Sciaudone al secondo giallo e conseguente espulsione che chiude la partita. Decisivo, pur senza brillare.

COCCO 5,5: non si vede per mezz’ora e fallisce importanti verticalizzazioni ritardando troppo il passaggio. Cresce al pari della squadra nella ripresa ed effettua un paio di ottime sponde per il partner Ciano, però il suo passo resta costantemente compassato, senza sussulti o sprint.

Dal 86′ RODRIGUEZ sv

CIANO 7,5: La palma di migliore in campo è sua: decisivo sia per il gol realizzato (il 12° stagionale) che per la marea di punizioni che si procura permettendo al cronometro di scorrere verso il triplice fischio. Sbaglia mira al 50′ mandando alto un buon servizio di Cocco, ma si riscatta due minuti dopo insaccando il rigore della vittoria. Pennella una punizione nell’angolo basso al 70′, ma il portiere devia. Valore aggiunto della squadra.

ALL. CAMPLONE 6,5: Torna al 3-5-2 nonostante la vittoria di Pisa sia arrivata grazie alla maggior consistenza offensiva garantita dal terzo attaccante nel 4-3-3 di una settimana fa. I risultati sul piano del gioco e della manovra sono poco esaltanti, soprattutto nel primo tempo, però il risultato da ragione al mister e, stante la situazione, tanto basta. La chiave di volta del match ad inizio ripresa, quando il tecnico abruzzese gioca la carta Laribi al posto di uno spento Schiavone e le cose migliorano sensibilmente con due occasionissime in apertura di tempo, alle quali fa subito seguito il gol su rigore di Ciano al 52′. Poi la superiorità numerica indubbiamente spiana la strada al Cesena che nel secondo tempo controlla senza troppi affanni. Seconda vittoria consecutiva e conseguente sufficienza piena per Camplone nelle nostre pagelle.


Infine, come di consueto a margine delle pagelle, un’occhiata al  PRONOSTICO: Cesena-Spezia che per stasera prevedeva una partita piuttosto bloccata, con poche emozioni e pochi gol ed il pareggio 0-0 come esito più probabile, con la vittoria dell’una o dell’altra col minimo scarto come principale alternativa. Ebbene, la partita ha rispecchiato in pieno le aspettative ed il pronostico risulta quindi pienamente azzeccato.

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Ivan Zannoni frequenta da sempre il mondo del calcio, dapprima come giocatore poi come allenatore e dirigente. Ha collaborato con La Voce di Romagna per la quale seguiva i campionati dilettantistici ed ultimamente lo si è anche potuto seguire su Telerimini nel ruolo di opinionista per la trasmissione Dilettanti nel Pallone. Da buon romagnolo, segue con apprensione le vicende del Cesena Calcio e scrivendone, riesce a dar sfogo alla sua passione.

8 Commenti

  1. Gianluca quando ci saremo salvati ti potresti accorgere cosa vale questa squadra, solo se il mister è libero di fare scelte più oculate. Ritengo che sei prevenuto e troppo di parte e, per questo, non dovresti fare pagelle. Pensa che riesci a giudicare anche chi ha giocato solo 10 minuti, ma non ti accorgi del diverso tempo che ha fatto passare a tenere la squadra sulla bandierina del calcio d’angolo, come, correggimi se sbaglio, avrebbe dovuto fare, in altre partite, qualche considerato esperto….. partite, che poi sai come sono finite. Ricordati che è grazie alla fortuna che ultimamente abbiamo fatto un po’ di punti, non certo per quello che ci fanno vedere in campo.

  2. Molto piu daccordo con le pagelle di Gianluca che con quelle di Cesena mio (o di altri siti)…concordo soprattutto su Renzetti Schiavone e su Ciano. Anzi a quest’ultimo io più di 6 non gli darei. Migliore in campo??…ma non scherziamo, a mio parere quasi offensivo verso chi ha giocato davvero bene ; questo basta tiri un rigore o una punizione e viene portato a gloria!!!
    Mezzo punto in piu darei ai centrocampisti Crimi e Garritano 7,5 e anche Laribi 6,5.
    Pienamente daccordo anche su Rodriguez che doveva entrare molto prima (o lui o Panico andava bene lo stesso), ma ormai si è capito che Camplone è refrattario alle sostituzioni in genere e soprattutto a farle prima di dieci minuti dalla fine( mi è sembrato di capire che anche l’azzeccatissima sostituzione di Schiavone a fine primo tempo, che mi aveva piacevolmente stupito, sia stata dettata dal fatto che schiavone era impossibilitato a continuare, non per scelta tecnica)
    L unico su cui non concordo invece è Capelli. Di testa non ne prende una…ed è sempre molto approssimativo e insicuro. Ottimo il suo assist per l’attaccante dello Spezia appena entratoe se qust’ultimo segnava saremo qui a leggere tutti altri voti e tutti altri commenti, probabilmente i soliti di quando abbiamo fatto 1-1 con Latina , Vicenza , Brescia ecc.

  3. Caro Gianluca, sono d’accordo con la pagella hai fatto, per alcuni ragazzi no. Infatti non capisco perché ancora Camplone faccia giocare Schiavone , secondo me giocatore buono per la lega pro. Non capisco come fai a giudicare Vitale che ha giocato 14 minuti. Tu dici che è giocatore di serie inferiore, poi possibilmente il prossimo anno gioca in Seria A. Intanto godiamoci questa vittoria.

  4. Agliardi: 6. Lo Spezia non tira in porta e lui non combina pasticci.
    Pericone, Capelli, Ligi: 7. Con una difesa come questa sono bravi tutti a portare a casa il risultato. Ligi sta prendendo i giusti riferimenti.
    Balzano: 7. E’ attento e capace. Dalla sua parte non si passa e spesso è pure propositivo.
    Renzetti: 5. Questo ragazzo ha bisogno di fare della panchina e chiarirsi le idee.
    Crimi: 7. Ha gran voglia e si vede. Se rimarrà, i compagni faranno sempre più affidamento su di lui.
    Schiavone: 5. Non osa mai. O mancano davvero le idee e la voglia di far male o ancora non è tranquillo.
    Laribi: 6. Fa quello che deve e cambia l’inerzia della partita. Non è sempre lucido come vorremmo.
    Garritano: 7. La sua velocità e cambio di direzione rende perforabile qualsiasi difesa. Manca il gol che renderebbe giustizia al suo campionato.
    Cocco: 5. Non prende i falli che dovrebbe, non è rapido quando serve, non si porta via due o più uomini. Non è nel posto giusto quando serve.
    Ciano: 6,5. Anch’io mi aspetto qualcosa di più da lui. Ma non arriva mai. Se questo è Ciano la serie A non ne ha bisogno.
    Rodriguez: -. Sarebbe dovuto entrare prima. Molto prima.
    Vitale: -. Continua a giocare con una leggerezza che si addice a categorie inferiori.
    Camplone: 6,25. Ha ragione lui solo per via del risultato e perchè i ragazzi credono in lui e lottano da uomini e sono concentrati. Non sa stupire e non è in grado di fare crescere giovani. Per lui la stabilità viene prima di tutto. chissà quali saranno i giocatori che vorrà accanto per il prossimo campionato…..
    Tifosi: 8. A questo tifo manca solo un campionato degno. Magari anche un ingresso in Europa. Chissà, forse un giorno.
    a.c. Cesena s.p.a.: 5,75. Qualcosa deve muoversi. Obbligazioni, America, Equitalia, piani industriali, stadio, giovani, mercato, serie A. Mentre si trovano gli strumenti, mai perdere di vista ciò che conta: produrre valore.

  5. Quando ci saremo salvati ci accorgeremo che sono ben altri gli obiettivi di questa squadra.

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