Cesena: le entusiasmanti salvezze firmate Ficcadenti, Bisoli e Camplone

Cesena-Juventus 2011
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FLASHBACK – Nell’attesa di Cesena-Cremonese, rivediamo le ultime entusiasmanti corse salvezza, quelle concluse positivamente per i bianconeri (2011, 2013 e 2017)

La storia del Cesena, proprio come la vita di ciascuno, è fatta di alti e bassi. Vittorie entusiasmanti e delusioni cocenti accompagnano infatti il Cavalluccio sin dal 1940. Questa stagione non ha fatto eccezione e venerdì sera l’esito del campionato andrà ad aggiungersi alla grande storia bianconera, speriamo nel capitolo delle sofferte salvezze. Al termine dei 90′ di gioco contro la Cremonese, infatti, il Cesena saprà se sarà salvo o se dovrà ricorrere ad una drammatica appendice (i playout).  In attesa dell’appuntamento, rivediamo le ultime tre occasioni nelle quali i bianconeri si sono trovati in lotta per la salvezza, uscendone positivamente.

Serie A 2010/11

Dopo ben 19 anni, il Cesena è tornato in Serie A e tutti ricordiamo la festa emozionante che si svolge in città nella sbornia post Piacenza del maggio 2010. Pierpaolo Bisoli, uno dei protagonisti della cavalcata bianconera, ha lasciato a fine campionato per approdare al Cagliari ed al suo posto è stato ingaggiato Massimo Ficcadenti. In campionato, il Cesena parte fortissimo: alla prima giornata strappa un ottimo 0-0 all’Olimpico contro la Roma, alla seconda supera il Milan 2-0 con una prestazione maiuscola ed alla terza vince a Lecce, trovandosi inaspettatamente in testa alla classifica dopo 270′ giocati. Tuttavia, sette partite senza vittoria fanno tornare ben presto i romagnoli coi piedi per terra ed in quella stagione si soffre a lungo. La volata salvezza si accende nel finale, quando il Cesena cambia marcia e con 22 punti nelle ultime 12 giornate festeggia la permanenza tra i grandi del calcio italiano. I momenti chiave: la rimonta da 0-2 (Matri 2) a 2-2 (Jimenez rig., Parolo) contro la Juventus al Dino Manuzzi porta un solo punto, ma tanto entusiasmo e morale. Lo stesso dicasi per il 2-2 nei minuti di recupero a Palermo, per chiudere con il 2-0 con cui i bianconeri espugnano Cagliari.

Serie B 2012/13

Il Cesena del Presidente Igor Campedelli è appena retrocesso dalla Serie A e, decisamente a sorpresa, in panchina viene chiamato Nicola Campedelli, il fratello minore del massimo dirigente. Ma le cose iniziano nel peggiore dei modi, l’inizio del campionato è da film dell’orrore, visto che il Cavalluccio viene in rapida successione sconfitto pesantemente da Sassuolo (0-3), Vicenza (3-1) e Novara (1-4), ritrovandosi ancora a zero punti dopo tre partite. Inevitabilmente, il giovane Nicola conclude anzitempo la sua breve esperienza in panchina ed al suo posto ritorna Pierpaolo Bisoli, il mister della promozione in Serie A di due anni prima, nel frattempo esonerato da Cagliari e Bologna ed in quel momento senza squadra: con il suo condottiero di nuovo in carica, il Cesena torna coriaceo e agguanta con un certo anticipo i 50 punti che garantiscono la salvezza. I momenti chiave: Grosseto-Cesena 1-2 e Cesena-Padova 2-0 chiudono una serie positiva di 3 vittorie in 4 partite e già a marzo 2013 la salvezza è praticamente in cassaforte.

Serie B 2016/17

Il Cesena incomincia il campionato di Serie B con obiettivi ambiziosi e, almeno sulla carta, la rosa sembra poter avallare i sogni dei tifosi: gli arrivi di Laribi, Vitale Balzano accendono infatti un moderato entusiasmo. Ma praticamente da subito, i bianconeri devono rinunciare ai sogni di gloria: una sola vittoria (Cesena-Carpi 1-0) nelle prime 13 giornate costa la panchina a Massimo Drago e la squadra si ritrova improvvisamente in lotta per cercare di non retrocedere. Dopo l’immeritata sconfitta di Frosinone (2-1), al posto del tecnico calabrese arriva Andrea Camplone, che passo dopo passo prende in mano la squadra e con qualche giornata di anticipo la porta alla salvezza diretta. I momenti chiave chiave: senza dubbio il fragoroso 4-1 con il quale il Cesena schianta il Benevento di Baroni (futura promossa in Serie A ai playoff) al Dino Manuzzi, ma anche i pesantissimi successi esterni a Pisa (1-0) e Trapani (2-1), quest’ultima con una punizione capolavoro di Rodriguez a pochi istanti dal termine.

Speriamo che questi precedenti siano di buon auspicio per un’altra salvezza, sofferta ed inseguita a lungo, ma certamente meritata…


Foto di Roberto Serra tratta dal sito www.gettyimages.it

One Comment on “Cesena: le entusiasmanti salvezze firmate Ficcadenti, Bisoli e Camplone”

  1. oggettivamente l anno scorso con la squadra che avevamo era difficile non salvarsi, non la definirei un impresa quindi, rodriguez non tira una punizione capolavoro nemmeno nei suoi sogni più audaci, quello era ciano 🙂

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