Caro Cesena, mi manca già il ritiro ad Acquapartita!

Calciomercato e ritiri serie B
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LO SPUNTO – Sembra passata una vita eppure appena un anno fa il Cesena partiva per il ritiro di Acquapartita, che nel fine settimana faceva registrare un’incredibile affluenza di tifosi bianconeri

Scrivo di getto e spinto da un’incredibile tristezza. Appena due anni fa ero all’interno della sala stampa del Dino Manuzzi in rappresentanza di Cesena Mio per seguire la rituale conferenza stampa pre-ritiro che avrebbe accompagnato la partenza dei calciatori bianconeri alla volta del ritiro estivo di Acquapartita. Gli animi erano distesi e rilassati, c’erano diversi tifosi all’esterno della tribuna pronti a salutare con un’ovazione la nuova squadra che, in attesa di qualche acquisto, partiva compatta per affrontare una nuova ed entusiasmante stagione. All’interno della sala stampa rimasi debitamente in silenzio, ascoltando le domande di rito rivolte da giornalisti sacri come Benaglia, Serafini e Burioli alla dirigenza del Cesena e al neo acquisto Schiavone. Una volta terminata la conferenza, i bianconeri si riversarono sul terreno di gioco per la classica foto che avrebbe sancito il vero inizio della nuova stagione sportiva.

Quest’anno tutto ciò non si verificherà. Quella dirigenza che, due anni fa, rispondeva placidamente alle domande dei giornalisti locali, non ha permesso a me e a tanti altri tifosi di poter continuare a coltivare questo sogno. Ogni anno, al termine dell’ultima partita del campionato, il mio pensiero fantasticava e volava direttamente a quella domenica di fine luglio che da diverse stagioni a questa parte mi regalava una gioia immensa: eravamo io, la mia famiglia e qualche amico che dalle prime ore della mattina partivamo alla volta di Acquapartita per passare una giornata immersi nella natura delle colline romagnole in attesa di poter dare il primo saluto al magico Cesena. La prima volta che salii ad Acquapartita fu quella relativa alla stagione 2011/12, la stagione della cocente retrocessione dalla Serie A alla Serie B con Marco Giampaolo sulla panchina romagnola. Ricordo che in occasione di quel ritiro fu allestita una tribuna per assistere all’amichevole pomeridiana contro una squadra locale ma soprattutto un punto vendita in cui le maglie della stella Adrian Mutu andarono letteralmente a ruba! Era l’anno in cui nell’isoletta presente in mezzo al lago di Acquapartita erano state posizionate delle cyclette Technogym, bei tempi…

Adesso, a causa della scellerata gestione del nostro Cesena, non so se sarà più possibile rivivere questo tipo di emozioni. Perchè amare il Cesena significa anche non vedere l’ora che la stagione sportiva cominci, sebbene per tutto l’anno passato si siano rivolti improperi nei confronti di questo o di quel giocatore…questa estate sarà per sempre ricordata come quella dell’interruzione di ogni qualsivoglia sogno, perchè per un semplice tifoso come me programmare quella giornata significava davvero dare il via alla nuova stagione. Non mi sarà più possibile scendere in campo come fatto lo scorso anno, quando intervistai Farabegoli, prodotto di una Primavera che non ci sarà più, non mi sarà più possibile respirare l’odore estasiante della carne fatta alla griglia nei pressi del campo, non mi sarà più possibile vedere tanti piccoli bambini con indosso la maglietta del Cavalluccio rincorrersi su e giù lungo le collinette del posto. Non voglio dover rinunciare a tutto ciò, non voglio farlo a causa di una gestione che ha rovinato la mia e la passione di tantissimi altri tifosi del Cesena


Immagine tratta dal sito cesenacalcio.it

25 Comments on “Caro Cesena, mi manca già il ritiro ad Acquapartita!”

  1. Dobbiamo partire da zero, ormai il tempo del condizionale è finito, io eliminerei anche l’odio se si può…dobbiamo solo vedere se c’è qualcuno disposto a impegnarsi, a rischiare, è capire che non dipende da noi ma noi dobbiamo sperare e fare il nostro

  2. Zannetti Matteo una domanda ????? Se il suo vicino di casa ha 50 milioni di euro di debiti ( lasciamo stare la motivazione ) lei , tutto il suo vicinato , sindaco e chi altro lo butti dentro lei , fate una mega operazione tutto insieme per mano , mettendo mani nel portafoglio personale per togliere questo suo vicino da questo pasticcio ? Intanto però il suo vicino fino a qualche giorno prima un bello stipendione mensile lo ha portato a casa ……… quindi ancora dopo tutte le notizie che sono trapelate , si sta qui a dire che si doveva aiutare uno di quelli che ci ha affossato ???

  3. Fabio hai ragione ma una dirigenza che si fa sfuggire i conti vuol dire che sono incapaci prendevano i soldi nel mucchio poi quando son finiti era troppo tardi

  4. Anche io speravo che tutto questo non succedeva ma ora che molti tifavano x il fallimento si riparte dalla D se va bene ancora senza squadra senza dirigenza cosa succede ?

  5. Secondo me era meglio(nn lo dico da oggi e ne da ieri..)confluire tutte le forze..comunali e aziende del territorio pur di salvaguardare la serie B..invece ci si fa la guerra tra di noi..sindaco in prima fila..una VERGOGNA ..Se ripartiamo da dove ripartiremo..ma soprattutto. ..con chi?solo il tempo sarà in grado di darci delle risposte..Staremo a vedere…

  6. Sì è arrivati a sperare nel fallimento per togliersi di dosso questa “dirigenza” e per poter ripartire puliti. Personalmente avrei preferito continuare in B senza rivedere più alcuna di queste facce che da anni infangano i nostri colori, ma ciò ovviamente non è stato possibile.

  7. È vero Gabriele condivido ma forse io ero quei pochi tifosi che sperava fino all’ultimo che non succedesse tutto questo…Adesso è buio totale è facile dire ripartiamo dalla D…come dice la maggioranza dei tifosi..Ma con chi?.Bo…..

  8. Perche tanta tristezza ,io non leggo altro di gente che prega per il fallimento tifoseria compresa allora perche essere tristi si sta avverando quello che la maggioranza vuole , un nuovo Cesena sara migliore ? Tutti lo vogliono e tutti lo sperano ,ma sarà veramente la strada giusta ? Riuscirà a durare 78 anni come quella che sta (purtroppo) per finire ?
    Ma….

  9. È finita perché il Cesena era in mano a degli incapaci..Ricorderò quando il Brescia il caro Brescia veniva a giocare a Cesena con un grandissimo gemellaggio..Un abbraccio ragazzi e ragazze Bresciani…

  10. Che tristezza a Cesena il calcio è morto..Un grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla morte del cavalluccio..Io tifoso mi sento preso in giro..

  11. Un DRAMMA SPORTIVO che lascia senza parole… ma io mi chiedo perché L attuale proprietà non avesse programmato da tempo un ridimensionamento degli ingaggi cercando di investire nei giovani. Lo ha fatto il CARPI che riuscì ad andare in serie A con un monte ingaggi lordo te i più bassi della categoria ( poco meno di 3.000.000 ) sulla cui panchina sedeva un certo CASTORI… oltretutto il CABASSI contiene 1/10 Degli spettatori che può contenere l OROGEL STADIUM … un fortissimo abbraccio da BRESCIA

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