Il Cesena arranca, ma non rischia la retrocessione in serie C. Ecco perchè…

Camplone non teme la retrocessione
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OPINIONI DI UN DIVANO – Serie C, serie c, gridava una parte del pubblico a fine partita, ma il Cesena non rischia assolutamente la retrocessione…

“Mi si nota di più se vengo e sto in disparte o se non vengo per niente?” (cit. Nanni Moretti dal film Ecce Bombo). Va a finire che la protesta del silenzio, inscenata dagli ultras del Cesena, assolutamente civile e rispettabile, porta finalmente un po’ di fortuna ai nostri colori. Come dire: Ecce Bomber! E alé! Tutto vero. Pazzesco! Macchè retrocessione! Cesena-Brescia 5-0. Ecce bomber.

Poi è suonata la sveglia. Era martedì mattina e la partita la dovevano ancora giocare… Mannaggia! Andiamo allo stadio. Il momento è topico. Sicuramente, dopo la dura e deludente fatica contro il Frosinone, Camplone correrà ai ripari e farà riposare qualcuno… Crimi?! Ah già, è squalificato. Allora forse osa Vitale. Invece no, c’è Schiavone, mentre ad impreziosire il centrocampo ricama di fioretto l’ “ottimo” Laribi di questa stagione. Davanti Cocco fresco (anzi, poco fresco, come un cocco passato dal microonde anziché dal frigo) aspetta pacifico e fiducioso la palla senza provare ad anticipare mai il difensore (forse l’ha ordinata su Amazon, ma alla sera i corrieri non consegnano) e Ciano che sembra non averne più dal secondo minuto in avanti. E però c’è sempre Garritano o no? Boh? È quello, mi chiede uno di fianco a me? No, non può essere quello, quello del primo tempo. Un pastrocchio dietro l’altro. La curva tace, come nel sogno. E come nel sogno, il Cesena passa in vantaggio con un tiro telefonato da Schiavone ad Arcari direttamente da casa sua. Chissenefrega. Siamo in vantaggio!!!

Ottimo, ne mancano solo 4 per il 5-0… Il Brescia non c’è, ma forse, visto il gemellaggio, anche il Cesena scompare dal campo e cincischia, salvo scoprire che quella delle rondinelle era una finta e ritrovarsi quindi sul 1-1. I mollicci si scuotono solo un pochino e fra errori urbi et orbi insidiano leggermente la porta avversaria. L’arbitro è stufo e fischia la fine del primo atto dello spettacolo (si fa per dire).

Ci sarebbe da cambiare il mondo, ma Camplone è “bradipo dentro” e tiene in campo i vivi e i morti. Ma no, il miracolone arriva: servìti ben 3 cambi prima dell’usuale 85′. Purtroppo però Di Roberto fa peggio di Balzano. Vitale non regge sul piano emozionale (peggio di Laribi non poteva fare) e Panìco sostituisce un Ciano mesto e confuso, ma sempre meglio del Cocco stralunato e inutile di stasera. Così, fra un’imprecazione e l’altra, giunge l’ennesimo punto che non ci affonda, ma non ci dà nessuna garanzia di galleggiamento. Si potrebbe seriamente temere la retrocessione in serie C, se non fosse per le penalizzazioni altrui e per il fatto che adesso c’è la Lega Pro…

La C, quindi, è scongiurata.


Immagine tratta dal sito www.legab.it

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About Alberto Neri 77 Articles

Alberto Neri (Wolf) è nato parecchi anni fa a Cesena, ma all’età di 5 anni è stato “deportato” a Faenza al seguito della famiglia. Da allora il Cesena è stato il legame identitario con la sua città di origine, dove ora abita nuovamente. Da ragazzino veniva in treno da Faenza, prendeva la bici del nonno Ermenegildo (Gildìn) e si fiondava allo stadio. Così Gildìn, grande tifoso, ma ormai anziano, in cambio di 100 Lire, riceveva una cronaca vivace della partita. Da lui Wolf ha imparato che il Cesena è come una malattia cronica: se ce l’hai te la tieni finchè campi. Ma, in questo caso, non ti dispiace.

12 Commenti

  1. Caro Gianluca, non solo ti capisco, ma ti confesso che dopo la partita non ho parlato fino all’una. Siccome somatizzo e mi si alza la pressione alle stelle, scrivo questi pezzi per cetcare di metabolizzare queste amarezze, che digerisco come i macigni sullo stomaco. È un modo per ricordarmi che in fondo è solo sport…ma che fatica !!!

  2. Dopo aver sbagliati 3 incontri casalinghi con Pro , Vicenza e Brescia come ci si può salvare. Non ce la faremo mai. Spero di cuore di sbagliare

  3. Era meglio mangiare una bella piadina con la salsiccia ieri sera, mi sarebbe rimasta meno sullo stomaco della partita…. un branco di fumati che vagano per il campo…. che spettacolo indecente!

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