Cesena Primavera nuovamente fucina di giovani talenti

Cesena Primavera 2016/17
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LO SPUNTO – Positiva stagione per la Primavera che ha ottenuto l’ottavo posto e messo in mostra buoni giocatori, alcuni dei quali già pronti per il lancio

Sabato scorso è terminato il campionato Primavera e, a sorpresa, il Cesena di Giuseppe Angelini ha sconfitto a domicilio il Milan di Stefano Nava grazie alla doppietta di uno scatenato Franklyn Akammadu. Il risultato finale ha destato un certo scalpore nell’ambiente giovanile perché i bianconeri, ormai tagliati fuori dalla lotta playoff, in virtù dell’inattesa vittoria di Milano hanno estromesso proprio i rossoneri dalle fasi finali del torneo. I ragazzi hanno così onorato fino in fondo un campionato decisamente positivo, che avrebbe potuto anche regalare una classifica migliore se i baby di Angelini non avessero commesso alcune disattenzioni di troppo nel corso della stagione.

La classifica

La Primavera bianconera ha terminato il girone A del campionato di categoria all’ottavo posto, in virtù dei 33 punti conquistati in 26 partite, stesso piazzamento della scorsa stagione conclusa però allora con 32 punti. La squadra allenata da Angelini ha segnato 41 gol e ne ha subiti 38, vincendo 9 partite, pareggiandone 6 e perdendone 11. I bianconeri hanno spesso giocato al pari di avversari tecnicamente più dotati, ma purtroppo numerose partite sono state perse nei minuti di recupero, oppure a causa di disattenzioni dei singoli su mischie in area di rigore. Come sovente dichiarato dall’allenatore, se questa squadra avesse avuto un pizzico d’esperienza in più, probabilmente si sarebbe trovata in una posizione migliore rispetto all’ottavo posto.

La sorpresa

Nel corso della stagione diversi giocatori hanno avuto l’occasione di allenarsi con la prima squadra, segno che il settore giovanile del Cesena sta continuando a produrre talenti interessanti a livello nazionale. Il giocatore che più ha influito sulle sorti della squadra è stato Frank Akammadu (vedi Frank Akammadu, la freccia bianconera): il ragazzo classe ’98 di origini nigeriane ha infatti segnato 17 gol, gli ultimi due sabato scorso contro il Milan. Oltre all’ottima vena realizzativa, Frank ha messo in mostra doti micidiali dal punto di vista atletico, in particolare uno scatto in progressione che non lascia scampo agli avversari. La punta bianconera però ha dimostrato di essere cresciuto molto anche sotto rete e nel far salire la squadra, segno che il lavoro svolto da Angelini ed il suo staff ha dato notevoli frutti. Per raggiunti limiti di età, il prossimo anno Akammadu non potrà giocare ancora con la Primavera, per cui per la società di corso Sozzi arriverà il momento di prendere una decisione: valutare il ragazzo durante il ritiro estivo, oppure parcheggiarlo in una squadra di Lega Pro nella quale possa crescere ulteriormente? Nel frattempo, giovedì sera Andrea Camplone potrebbe premiarlo per la splendida stagione, facendolo esordire in serie B contro il Verona: dovesse accadere, allora in bocca al lupo Frank!

La delusione

Arrivato in prestito dal Genoa nel corso del mercato estivo, il biondo centrocampista Bartosz Wolski non ha confermato le attese che gli addetti ai lavori nutrivano nei suoi confronti. E così, dopo appena sette partite ed un solo gol, il ragazzo polacco è tornato al Genoa che lo ha subito spedito in prestito al Bytovia Bytow, squadra che milita nella seconda serie polacca. Probabilmente Wolski non si è trovato molto bene a livello ambientale, visto che più volte aveva nutrito dubbi sulla sua avventura a Cesena, nonostante la squadra romagnola riponesse tanta fiducia nel giocatore.

In rampa di lancio

Anche quest’anno la formazione Primavera ha messo a disposizione della prima squadra diversi buoni giocatori, come ad esempio Carmine Setola, che ha esordito contro lo Spezia per poi disputare altre due gare da titolare, ma anche Gasperi, Akammadu e Cavallari, che spesso si sono allenati con giocatori esperti ed hanno potuto quindi respirare l’aria del professionismo. Altri giovani calciatori sui quali il Cesena del futuro potrebbe puntare sono i centrocampisti Maleh e Dhamo, entrambi centrocampisti centrali classe ’98 che quest’anno hanno disputato un ottimo campionato, mettendosi spesso in luce con prestazioni di assoluto livello. E’ però chiaro che il Cesena non potrà garantire a tutti i giocatori della Primavera una chance in prima squadra, ma sarebbe comunque interessante portare in ritiro quest’estate i 3 o 4 elementi di maggior rilievo, con la speranza che sboccino definitivamente e permettano ai bianconeri di ricominciare a basare le proprie fortune sul settore giovanile.


Immagine tratta dal sito cesenacalcio.it

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About Nicholas Brasini 162 Articles
Nicholas Brasini, tifoso sfegatato dei bianconeri, studia Ingegneria e Scienze Informatiche a Cesena e nel tempo libero collabora con il “Corriere Romagna”, seguendo gli allenamenti a Villa Silvia del Cavalluccio. Folgorato da quella maglia a partire dal 2007, anno della retrocessione in Serie C, avrebbe potuto dedicarsi ad altro, ma ha continuato a credere in questi colori ed oggi si gode il suo Cesena dagli spalti della Curva Mare.