Il Cesena conquista una meritata vittoria “sangue e sudore”

Spezia-Cesena
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CHE BELLO E’ – Dopo la paura per l’ennesimo rinvio per maltempo, il Cesena vince con merito a La Spezia, conquistando punti fondamentali per la salvezza

Finalmente! Dopo quasi un girone di campionato senza vittorie esterne (l’ultima oltre che unica in ottobre a Perugia), il Cesena vince e convince a La Spezia, conquistando tre punti fondamentali in chiave salvezza. Finisce infatti 2-1 per i romagnoli, che grazie alla migliore organizzazione in campo ed alla grinta profusa su ogni pallone, vincono in casa della squadra che ha subito meno reti nei match casalinghi, appena 6 nelle precedenti 13 partite. Oltre agli undici uomini schierati in campo da mister Gallo, i bianconeri della Romagna dovevano affrontare anche la cabala: il bottino pieno in terra ligure mancava dal 2005 (primo turno di Coppa Italia), mentre in campionato non si vinceva addirittura dalla lontanissima stagione 1961/62.

Se dopo la brutta sconfitta di Ascoli si era detto che era difficile essere ottimisti per il futuro, oggi al contrario si può guardare con fiducia alla prossima imminente partita, Cesena-Pro Vercelli di martedì 6 marzo con fischio d’inizio alle 18,30. Visti i risultati delle dirette concorrenti negli ultimi due turni di campionato, flagellati dal maltempo e caratterizzati dai tanti rinviii (quattro martedì e tre ieri), un ulteriore successo proietterebbe il Cesena fuori dalla zona retrocessione, avvicinando così l’obiettivo stagionale.

Ieri al Picco, mister Castori ha rilanciato dal 1′ Jallow come prima punta, supportato dal ritrovato Dalmonte che ha giocato al posto di Laribi, ancora fermo ai box, mentre per il resto scelte obbligate, compresa quella di schierare titolari Esposito e Schiavone, in sostituzione di Scogliamiglio e Fedele squalificati. Da segnalare inoltre che la squadra di casa, oltre che rispondere con ottimi giocatori per la categria (Bolzoni, Mora e Terzi tra gli altri), ha schierato diversi ex come Granoche, De Col, Marilungo e Capelli (rimasto però in panchina). E a mantenere viva la tradizione del ex che va puntualmente in gol, ci ha pensato Guido Marilungo, che a fine primo tempo ha rimesso in pareggio il match con una deliziosa deviazione di tacco in area dopo l’iniziale vantaggio dell’esterno polacco Tomasz Kupisz, abile ad approfittare della respinta difettosa di Di Gennaro.

Alla vigilia, molti avrebbero messo la firma per il pareggio, ma ieri il Cesena ha mostrato un atteggiamento molto diverso dalle ultime uscite e, nonostante il gol incassato, anche nel secondo tempo è stato propositivo. Più sicurezza in difesa rispetto alle ultime trasferte ed un attacco che ha messo in difficoltà la difesa avversaria ogni volta che è ripartito: grazie a questa ricetta, dopo poco dall’inizio della ripresa, arriva il gol del definitivo 2-1, realizzato dal solito Lamin Jallow (giunto all’undicesimo centro stagionale), bravo a credere fino in fondo ad un’azione di contropiede che sembrava ormai svanita dopo che lo stesso gambiano era scivolato nel momento decisivo.

A completare una giornata positiva, finalmente il Cesena non resta a guardare gli avversari e, anziché difendersi in area di rigore, cerca a più riprese il gol che chiuderebbe definitivamente la partita, come ad esempio potrebbe fare ancora Jallow lanciato magistralmente da Schiavone e fermato solo dall’ottimo intervento in angolo del portiere spezzino. Nonostante l’assedio dei minuti finali alla ricerca del pareggio, lo Spezia crea pochissimo ed i romagnoli riescono a controllare agevolmente la situazione, fino ad arrivare al triplice fischio finale dell’arbitro Pezzuto.

Che bello è

La vittoria è indubbiamente arrivata grazie all’impegno di tutti gli uomini scesi in campo e, questa vota, anche di mister Castori. E’ tuttavia degna di una particolare nota di merito la prestazione di Tomasz Kupisz che, probabilmente per la prima volta da quando è arrivato in Romagna, ha disputato un’ottima prova, coronata da un gol pesantissimo e caratterizzata da grande intensità per tutti i 90 minuti.

Ma se in campo sono stati tutti promossi, non sono stati certo da meno gli eroici tifosi bianconeri (arrivati a La Spezia con un pullman e diverse auto private) che dopo aver affrontato neve e ghiaccio hanno sostenuto i propri beniamini fino al fischio finale, prima di festeggiare una vittoria insperata alla vigilia, conquistata con “sangue e sudore”.


Immagine tratta dal sito www.legab.it

About Filippo Maestri

Filippo Maestri è un giovane tifoso bianconero che, molto precocemente, già all’età di 3 anni, ha assistito alla sua prima partita dagli spalti del Dino Manuzzi! Non poteva che essere amore a prima vista… Dall’età di 13 anni, Filippo è abbonato in Curva Mare e, ora che ha terminato gli studi all’Istituto Tecnico Pascal di Cesena, riesce anche a seguire il Cavaluccio in giro per l’Italia. Pur senza precedenti come blogger, dimostra grande voglia e determinazione nel voler scrivere dell’amato Cesena e attraverso Cesena Mio dà sfogo a queste sue passioni.

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