“Cesena, un giorno all’improvviso, m’innamorai di te”

Tifosi in Cesena-Rimini
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TIFOSI – Nel racconto dei tifosi del Cesena inizia ad emergere anche un po’ di rassegnazione, ma la parola d’ordine è non mollare mai !

Sugli spalti del Dino Manuzzi il clima si fa sempre più caldo, i tifosi iniziano ad essere insofferenti, si scalpita e c’è tanto nervosismo. Tra i tifosi del Cesena c’è voglia di una svolta, di un cambiamento e di uno spiraglio di luce che faccia ancora sperare nella salvezza! Ma anche in questo momento di grande difficoltà, non si esaurisce la passione e l’amore per il bianconero. Sentiamo cosa racconta oggi Franceco, il tifoso protagonista della nostra rubrica.

Ciao Francesco, dicci un po’ chi sei…
“Ciao a tutti! Sono Francesco, ho 30 anni, sono nato e sempre vissuto a Forlì. Sono un amante dello sport in generale, ma soprattutto seguo il basket e il calcio. Pratico la pallacanestro da vent’anni e gioco anche a calcio a 5. Da tantissimo tempo seguo il Cesena Calcio ed il Basket Forlì”.

Come e quando hai iniziato a seguire il Cesena?
“La mia passione per il Cesena è nata casualmente quando avevo 15 anni. Andavo a scuola ed in programma al Dino Manuzzi c’era il derby Cesena-Rimini. Alcuni amici più grandi mi proposero di andare alla stadio con loro e, vista anche la forte rivalità coi riminesi che già provavo per via del basket, accettai di buon grado. Ebbene, la mia prima volta allo stadio (e più precisamente in Curva Mare) fu proprio quel leggendario Cesena-Rimini 3-2 del 2003: quel giorno, all’improvviso, mi sono innamorato di quella curva incredibile, di quella bolgia pazzesca, di quel clima che mai avevo vissuto dal vivo. Da quel momento non ho piu smesso di seguire il Cesena dai gradoni della Mare”.

Che tifoso sei?
“Sono un tifoso a cui piace vedere bene le partite, commentarle prima e dopo e poi confrontarmi con gli altri tifosi. Mi piace seguire e conoscere i giocatori della mia squadra, ma anche quelli avversari ed essere sempre aggiornato sul mercato, le trattative e tutto quello che ruota attorno alla mia squadra”.

Riesci ogni tanto ad andare anche in trasferta?
“Ci sono andato varie volte, anche se, son sincero, non amo le trasferte particolarmente lunghe, visto che non mi piace viaggiare . Tuttavia, ho visto diverse partite del Cesena in trasferta, soprattutto i derby o comunque le partite contro squadre non troppo lontane dalla mia città. Inoltre, lavorando al sabato, ultimamente non riesco ad andarci spesso per cause di forza maggiore… Le trasferte che ricordo e che mi hanno fatto godere di più sono Bologna-Cesena 0-2 in Serie A (Giaccherini, Malonga) e Modena-Cesena 0-1 (Marilungo) nei playoff di Serie B di qualche anno fa”.

I tuoi giocatori preferiti?
“Da quando seguo  il Cesena, chi ho apprezzato per carattere e personalità è Manolo Pestrin, mentre per tecnica e gioco sicuramente Luis Jimenez”.

C’è anche un allenatore che hai stimato più degli altri?
“Senza dubbio Fabrizio Castori, anche se ultimamente mi sembra parecchio confuso. Credo però che lo sia più per colpa dei dirigenti che sua, ma vorrei che reagisse dimostrando di essere quello che tutti conosciamo”.

Un ricordo bello ed uno brutto nel tuo curriculum di tifoso bianconero…
“Il ricordo più bello è sicuramente la promozione di Piacenza: una marea di gente quel giorno, l’autostrada tutta bianconera, un’atmosfera incredibile e grande gioia, perché non avevo mai visto il Cesena in Serie A! Il ricordo più brutto è invece, nel complesso, queste ultime stagioni, con il Cesena sempre sull’orlo del baratro. Anni senza una programmazione e con una dirigenza alquanto inadeguata che sarebbe ora si facesse da parte per il bene dei tifosi e della città”.

In questi ultimi mesi si sta precipitando verso il baratro…
“Di questo campionato è meglio non dire nulla… Una squadra con poca tecnica, costruita malissimo, già in netta difficoltà ed indebolita dal mercato di gennaio anziché rafforzata. A questo punto, credo che anche il buon Castori faccia fatica a salvare questa stagione, ci vorrebbe un mezzo miracolo”.

Vuoi chiudere con un saluto?
“Saluto tutti i tifosi del Cesena, dicendo loro di non mollare mai: passeranno anche questi tempi bui e, presto o tardi, torneremo là dove ci compete, magari con una dirigenza seria al vertice del calcio che conta. I veri romagnoli non mollano mai!”.


Foto di Eugenio Bastia tratta dal sito www.fototifo.it

8 Comments on ““Cesena, un giorno all’improvviso, m’innamorai di te””

  1. Magari se rotrocedi fallisce la società la prende uno un Po serio in tre quattro anni torni come anno fatto tante squadre con una politica diversa da questa che sembra una malattia che non guarirà mai

  2. Mah purtroppo i problemi sono veramente pesanti e soprattutto per le questioni del debito che come una zavorra pesa e condiziona tutto, politiche giovanili comprese, è difficile valutare cosa è meglio o peggio, non salvarsi non si sa a quali conseguenze porterebbe, ma qui qualcosa deve succedere, il povero Cesena è come uno di quei malati a cui serve sempre più ossigeno che sembra essere sempre mai abbastanza, per cui si vive sempre in apnea, ma, il disastro, nel caso avvenga, non investirebbe solo la prima squadra, i tifosi, la città, ma c’ è anche tutto il settore giovanile, che ne patirebbe in maniera indescrivibile.

  3. Quando è arrivato CAMPEDELLI io non credo che nessuno gli ha detto che faceva lo sbirro e coi soldi degli altri ma vi ricordate che ingaggi avevano a cominciare da MUTU invece di continuare sulla linea di FICCADENTI hanno voluto fare 10 passi più lunghi le conseguenze sono queste cosa pensavamo che MUTU CANDREVA IAQUINTA EDER giocavano gratis un operaio secondo voi può comprare la Ferrari

  4. Io di vedere il mio Cesena che svende tutto per poter rimanere in B e “giocare” dei campionati come questo non ne ho più voglia….abbiamo una storia fatta di grande passione e dal Cesena sono sempre usciti grandi talenti ….oggi li diamo via a 15 anni per prendere 50000€ …..fallire è come morire ….ma sinceramente proseguire con decine di milioni di debiti e una dirigenza sempre più impotente e incompetente non ha senso….FORZA CESENA MIO LOTTEREMO FINO ALLA MORTE PER DIFENDERE I NOSTRI COLOR!!!!⚪⚫⚪⚫

  5. Certo che non si molla…ma occorre pensare che se si retrocede non ci faranno fare la lega Pro e forse neanche la serie D a meno che non ci si associ al Martorano…rimane l’eccellenza…quindi bisogna credere per forza in una salvezza miracolosa.

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