Cesena 0-0 Hellas Verona, le pagelle

Pagelle Cesena-Hellas Verona
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LE PAGELLE DI IVAN IL TERRIBILE – Il campionato del Cesena finisce con un giusto pareggio a reti bianche contro il Verona che torna in serie A

Al termine di una partita combattuta, soprattutto nel primo tempo, si conclude il campionato dei bianconeri con un pareggio 0-0 che alla fine pare accontentare tutti, il Verona che torna nella massima serie dopo una sola stagione, ma anche il Cesena che aggiunge un altro punto alla sua classifica. La partita non ha avuto moltissimo da dire, troppo importante era la posta in palio per gli ospiti, ma comunque si sono potute apprezzare alcune buone azioni offensive ed un paio di occasioni da gol da entrambe le parti che però non sono state concretizzate. Da segnalare infine il debutto in campionato di Lorenzo Bardini, autore di una buona partita, e Franklyn Akammadu, una grande promessa del settore giovanile bianconero. Queste le pagelle di Cesena Mio:

BARDINI 7: esordio assoluto in cadetteria, ma contro le bocche di fuoco scaligere mostra buona personalità, non accusando la tensione del debutto. Preciso nel gioco coi piedi, blocca sicuro a terra la rasoiata di Bessa al 27′, poi si supera respingendo la conclusione di Romulo al 52′. Promosso a pieni voti in questa sua prima da titolare.

DONKOR 6: subito messo a dura prova dalla forza del reparto avanzato veronese, usa tutte le sue energie per fronteggiare Romulo. Talvolta incerto, regala troppe palle agli avversari, però ha il merito di sventare sulla riga un gol quasi fatto di Siligardi al 54′.

RIGIONE 7: riprende una maglia da titolare, trovandosi di fronte un terminale dello spessore di Pazzini, al quale però lascia solamente le briciole. Sbroglia con vigore alcune situazioni ingarbugliate e si fa sempre trovare pronto sui numerosi traversoni, mostrando buon senso della posizione. Sicuramente uno dei migliori in campo.

LIGI 5,5: Fossati si infila spesso dalle sue parti mettendolo in difficoltà, visto che lui deve anche badare a vista bomber Pazzini assieme a Rigione. Una sua svista madornale al 47′ spalanca la strada a Romulo che fortunatamente manda incredibilmente fuori, poi però si rimette in sesto e conclude la partita senza accusare più di tanto le folate venete.

SETOLA 5,5: nella sua zona il Verona spinge forte con Bessa e Souprayen, perciò Carmine si preoccupa principalmente di supportare Donkor in contenimento. Va spesso in difficoltà nel confronto diretto con Romulo e la sua prova non si può considerare del tutto sufficiente.

Dal 62′ KONE 6,5: entra in campo col giusto approccio, apportando sostanza e quantità al centrocampo. Ruba palloni preziosi e conquista alcuni falli che permettono al Cesena di salire il campo.

CRIMI 6,5: moto perpetuo sulla mediana, il ragazzo gioca con disinvoltura, risultando prezioso in copertura e nel pressing al portatore di palla ospite. Dopo una sontuosa azione personale, costringe al fallo da ammonizione Bessa.

LARIBI 6: gli avversari gli lasciano spazio per agire e lui porta palla con coraggio, imbastendo alcune situazioni interessanti. Svolge il suo compito senza strafare, conducendo una gara lineare e cercando di dare stabilità alla mediana, sovente in difficoltà per il forcing gialloblu.

Dal 55′ SCHIAVONE  5,5: subentra nella ripresa e si fa notare più che altro per qualche palla persa in fase di uscita, alternata ad alcune aperture sugli esterni che però non incidono sufficientemente.

GARRITANO 6: si alza continuamente sulla sinistra, formando una buona asse con Falasco. Salva un gol fatto quando sradica la sfera dai piedi di Romulo al 18′, con l’esterno già pronto a colpire. Crea anche un paio di opportunità in attacco, ma manda a lato. Imfine, il suo aggancio volante al 70′ è da palati fini.

FALASCO 6,5: in avvio di partita spinge, creando qualche apprensione a Pisano, poi si abbassa per dar manforte a Ligi quando il Cesena inizia a soffrire. Nella ripresa affonda spesso, sovrapponendosi sulla sinistra, ed alla fine risulta uno dei più intraprendenti, dato che tenta diversi spunti interessanti che riescono a spaventare il Verona.

RODRIGUEZ 5,5: prima mezzora anonima nella quale trotterella, provando timidamente a mettere in difficoltà i difensori avversari con qualche attacco della profondità, ma a conti fatti di palloni giocabili ne riceve pochi. Un po’ più in partita nel secondo tempo, ma comunque gli manca lo spunto giusto. Gli viene annullata giustamente per fuorigioco una rete al 72′.

Dal 76′ AKAMMADU 6: al debutto tra i professionisti, si ritrova sui piedi la palla del sogno, ma il suo tiro a botta sicura all’85’ è sbarrato da un difensore. Un quarto d’ora per assaggiare la serie B è il premio meritato per questa talentuosa promessa bianconera.

CIANO 6: Camplone gli concede la fascia da capitano in quella che probabilmente sarà la sua ultima gara da bianconero al Dino Manuzzi. Conquista come al solito la sua abbondante dose di falli. Spara a lato di poco col mancino al 53′, ma non riesce a lasciare il segno sulla partita.

CAMPLONE 6,5: E’ costretto a cambiare alcuni uomini rispetto alle ultime positive partite, inserendo Setola sulla fascia destra e Rigione al centro della difesa, ma giustamente senza snaturare il modulo. Concede il debutto a Bardini dal 1′ e anche al baby Akammadu nel finale in una partita che dura un’oretta circa, nella quale alla fine è prevalsa la voglia di non farsi male. Ma il suo Cesena non è stato certo arrendevole nei confronti della più quotata avversaria ed ha giocato con grinta senza concedere nulla, evidentemente merito anche (e soprattutto) del suo allenatore.


Infine, come di consueto a margine delle pagelle, un’occhiata al nostro PRONOSTICO: Cesena-Hellas Verona che oggi prevedeva il pareggio come  esito più probabile. Ebbene, nonostante una gara combattuta, lo 0-0 iniziale non è cambiato,  confermando così la nostra previsione.

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Ivan Zannoni frequenta da sempre il mondo del calcio, dapprima come giocatore poi come allenatore e dirigente. Ha collaborato con La Voce di Romagna per la quale seguiva i campionati dilettantistici ed ultimamente lo si è anche potuto seguire su Telerimini nel ruolo di opinionista per la trasmissione Dilettanti nel Pallone. Da buon romagnolo, segue con apprensione le vicende del Cesena Calcio e scrivendone, riesce a dar sfogo alla sua passione.