Il Cesena evaporato: è tutta colpa di Alfredo…

Presentazione Cesena Calcio 2017/18
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OPINIONI DI UN DIVANO – Siamo un popolo di “colpisti”. E’ lo sport nazionale trovare il colpevole per ogni cosa che va male. A Cesena non facciamo eccezione…

Giorgio Lugaresi, ormai ex Presidente del fu Cesena Calcio, non basta più al famelico popolo di “colpisti”. Il colpismo è indubbiamente lo sport nazionale più praticato di questo miserabile e opaco Paese, dove c’è sempre un gomblotto, un dietro-le-quinte, un manovratore occulto, anche quando c’è il reo con-fesso. Colpa di anni ed anni in cui non si è venuto a capo di inchieste fondamentali, senz’altro.

Ho perso un’altra occasione buona stasera
È andata a casa con il negro, la troia
Mi son distratto un’attimo…
Colpa di Alfredo
Che con suoi discorsi seri e inopportuni
Mi fa sciupare tutte le occasioni…

(Vasco Rossi)

Partiamo dall’ABC.

A) Cos’è il Cesena? Risposta: Una s.p.a. Società per azioni;
B) Chi dirige una s.p.a.? Gli azionisti, o meglio la maggioranza, che esprime un consiglio di amministrazione (c.d.a.) o un amministratore delegato (a.d.);
C) Chi porta i libri in tribunale ed è passibile di eventuali inchieste per illeciti fiscali o amministrativi? Il Presidente del c.d.a. ed il c.d.a. stesso.

Non so, sembrerebbe un argomento già chiuso prima di cominciare, invece si è scatenata da giorni una ridda di discussioni gomblottistiche. Una tesi molto in voga è stata quella che il Cesena è indebitato come tanti altri, ma lo si vuol fare fallire. Chi? I poteri forti (= loro, i cattivi). Un’altra che è andata per la maggiore, molto simile, è che l’inchiesta sulle plusvalenze giovanili (gonfiare fittiziamente il valore dei vivai) è stata pilotata ad arte da loro (i cattivi) per una pratica poco elegante e per niente corretta, ma molto diffusa nell’ambiente calcistico italiota (vedasi Inter, eccetera eccetera).

Poi ci sono quelli che comunque è colpa di Igor. E qui, francamente, nonostante i molti anni trascorsi, uno che se ne va lasciando un buco della madonna qualche colpa, diciamo concorso di colpa, ce l’avrà pure anche lui. Poi ci sono quelli che è colpa della frangia ultras che da anni ha coniato uno slogan dalla rima intrigante: “Meglio l’Eccellenza di questa dirigenza!“. Naturalmente c’è poi chi la butta in caciara politica: il Sindaco poteva salvare il Cesena, il Sindaco l’ha fatto apposta per ripicca, il Sindaco vuole fare il salvatore della patria, il Sindaco se ne frega, eccetera. Vedrai che prima o poi è colpa del Piddì (tanto una più o una meno, quelli non se ne accorgono neanche).

Allora, facciamo chiarezza. Io so chi è il vero colpevole del fallimento del Cesena e ve lo rivelo in esclusiva mondiale. Non ditelo a nessuno, però. Resti fra noi.

Il vero responsabile è…. io! E anche voi, sì proprio tu che leggi! Me lo ha spiegato un noto esponente politico cesenate, che peraltro stimo per la coerenza del suo impegno, pur non condividendolo sempre: “Il tifoso fornisce importanti risorse economiche alla società Cesena Calcio. Se ci fosse stata più attenzione, se si fossero verificati i conti della gestione societaria, non saremmo arrivati al baratro del fallimento. Tutti siamo responsabili per questo. Per non aver attivato i giusti e necessari strumenti di controllo dell’operato degli amministratori di una società che utilizza – fra l’altro – soldi dei tifosi”. Da daaan! Colpa nostra. Colpa nostraaaa???  Io che pensavo di andare allo stadio per divertirmi. Ingenuo. Io che pensavo di dare un contributo pagando il biglietto e (sigh) l’abbonamento a quelle sanguisughe di Sky. Io che pensavo al calcio come spettacolo rilassante ed emozionante! Sono proprio fuori dal mondo. A me però risulta che una Società per Azioni è sottoposta ad un controllo da parte di enti istituzionali super partes. Non mi risulta che un cliente (tale sono, tecnicamente, per il Cesena e per Sky) sia responsabile del fallimento del fornitore di spettacolo (il Cesena, in questo caso). Sarebbe come dire che se l’Alitalia fallisce e io ho preso l’aereo, è colpa mia.

Quanto poi alle possibilità di controllo del tifo organizzato, scusate, ma non ci credo neanche un po’. Guardate che fine ha fatto la CRC. Chi cavolo controllava? La realtà è che sono gli organi preposti gli unici in grado di farlo e non ci riescono nemmeno loro, tante volte. Ma in ogni caso, la soluzione c’è. Stasera dico al mio Divano: “Colpa tua che non hai guardato nelle pieghe del bilancio!” Poi lo metto in castigo: un anno senza calcio. Cazzo. Così impara. Colpa sua!

About Alberto Neri

Alberto Neri (Wolf) è nato parecchi anni fa a Cesena, ma all’età di 5 anni è stato "deportato" a Faenza al seguito della famiglia. Da allora il Cesena è stato il legame identitario con la sua città di origine, dove ora abita nuovamente. Da ragazzino veniva in treno da Faenza, prendeva la bici del nonno Ermenegildo (Gildìn) e si fiondava allo stadio. Così Gildìn, grande tifoso, ma ormai anziano, in cambio di 100 Lire, riceveva una cronaca vivace della partita. Da lui Wolf ha imparato che il Cesena è come una malattia cronica: se ce l’hai te la tieni finchè campi. Ma, in questo caso, non ti dispiace.

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4 Comments on “Il Cesena evaporato: è tutta colpa di Alfredo…”

  1. Analisi PERFETTA!
    sicuramente ispirata ai dogmi enunciati da Carcarlo Pravettoni ai microfoni di Mai Dire Gol (summa massima del calcio italiano) e degna conclusione della Trilogia di Lugaresi (Giorgio, giusto per non dare a Edmeo quel che NON è di Edmeo…), una trilogia iniziata con la disperazione della lettera sulle macerie del Manuzzi e proseguita con i saluti ed auguri (beneauguranti , mi tocco…) al Cesena che verrà.
    Il cerchio è chiuso, colpevole trovato, noi tifosi a questo punto potremmo anche chiedere di trasformare il meno 15 delle plusvalenze con un corso di toelettatura per cani da caccia, un lavoro socialmente utile (mi perdonino la forzatura gli animalisti, non è colpa dei cani…) specialmente se i cani sono quelli del Cacciatore che il valoroso Edmeo volle purtroppo mettere alla guida di una spa calcistica (l’amore paterno a volte è folle e cieco, come tanti amori).

    Ma forse adesso il tempo per accudirli se lo ritrova, libero dagli impicci del calcio e dei suoi tifosi, finalmente!

  2. , il cacciatore è sicuramente colpevole, campedelli ha lasciato debiti, ma tanti giocatori importanti che poi sono stati venduti per sanare i bilanci. Alla fine senza soldi non vai da nessuna parte.

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