“Il Cesena e la Curva Mare non meritano di retrocedere !”

Tifosi Cesena Curva Mare
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TIFOSI – Il viaggio nel mondo dei tifosi del Cesena è sempre una valida via d’uscita per distrarsi da quello che sta succedendo in campo in questo periodo…

I racconti dei tifosi non hanno tempo. Grazie a questa rubrica, mi fermo ad ascoltare tante persone diverse, con in comune l’amore per il Cesena e molto spesso esperienze uguali, gli stessi ricordi e le stesse emozioni. Ma è sempre un immenso piacere. Anche oggi un super tifoso, Maikol,  è pronto a raccontarsi a Cesena Mio:

Ciao Maikol, parlaci un po’ di te….
“Ciao a tutti, mi chiamo Maikol. Vivevo a Meldola, ma da circa un anno mi sono trasferito a Forlì. Sono un odontotecnico con la passione sfrenata per il Cesena e per i rally”.

Siamo pronti ad ascoltare come è nata questa grande passione bianconera…
“La mia passione per il Cesena risale a undici anni fa: avevo amici che frequentavano lo stadio e mi incuriosivano i loro racconti al riguardo. Un bel giorno, passando davanti al Manuzzi a piedi durante una partita, sono rimasto colpito dalla Curva Mare, dai suoi colori e dai cori dei tifosi. Da quel giorno mi sono unito a questi amici e soprattutto alla causa del Cesena!”.

In questi anni avrai sicuramente collezionato momenti indimenticabili, ce ne racconti qualcuno?
“Non potrò mai dimenticare le due promozioni consecutive che ci hanno portato dalla Serie C alla A, con le trasferte di Verona prima e Piacenza poi: sono in assoluto due ricordi bellissimi! Inoltre, come dimenticare la prima trasferta a Roma, dove abbiamo strappato lo 0-0 con un super Antonioli protagonista. E la vittoria su Milan 2-0 e sul Lecce 1-0 che ci portarono in testa al campionato di serie A dopo tre giornate. Non dimenticherò mai neppure un Cesena-Ravenna 3-2, quando sotto di due gol a fine primo tempo, abbiamo poi ribaltato il risultato nella ripresa… Mamma mia che serata, da pelle d’oca!”.

E invece qualche nota un po’ meno felice?
“Sicuramente non scorderò mai il mio primo anno in Curva Mare, terminato con la retrocessione dalla B alla C: provai tanta delusione, un boccone amaro difficile da buttare giù ancora a distanza di anni… Mi auguro di non dover più provare niente del genere”.

Allo stadio, il tuo settore è la Curva giusto?
“Ho sempre seguito il Cesena dalla Curva Mare, settore E superiore. Sono un tifoso a cui piace essere obiettivo, ma come tutti tifosi, quando si esce sconfitti, si è amareggiati e delusi, ma allo stesso tempo sono sempre pronto a cantare e ad incitare la mia squadra, anche quando perde”.

E delle trasferte cosa racconti?
“Come ho detto prima, le trasferte che non scorderò mai sono quelle di Verona e Piacenza, due trasferte da cardiopalma, sofferte fino all’ultimo minuto, ma che alla fine ci hanno portato tanta felicità e moltissime soddisfazioni”.

Quali giocatori del passato vorresti vedere ancora in campo?
“Beh, come non citare due numeri 10 fantastici, quali Salvetti e Jimenez. Ma anche Giaccherini, Parolo ed il grandissimo Kessie. Sono calciatori che ho amato ed apprezzato particolarmente, per qualità tecniche e carattere”.

E in panchina, chi vorresti rivedere?
“Come mister, assolutamente Pierpaolo Bisoli!”.

Cosa pensi di questa fase difficile che sta attraversando ora il Cesena ?
“E’ sempre difficile commentare, quando le cose non vanno come vorresti. Siamo in una situazione che non ci fa ben sperare, anche se la speranza è l’ultima a morire… La squadra non è certo peggio di altre formazione del campionato di Serie B, tenuto conto delle mille difficoltà economiche della società. Purtroppo però, anche con il cambio di allenatore, stenta a decollare: troppe carenze difensive e spesso, anche quando ti trovi in vantaggio di due gol, sprechi tutto ed esci con un pareggio. Sommati a quelli persi negli scontri diretti, sono questi i punti che poi purtroppo rimpiangi. Faccio fatica a dare suggerimenti o a dire cosa vorrei, da fuori è sempre facile parlare o essere tutti allenatori. La cosa che vorrei è vedere questi giocatori lottare per la maglia che indossano, fino all’ultimo secondo. Il Cesena e la Curva Mare non meritano di retrocedere!”.


Immagine tratta dal sito www.gazzetta.it

9 Comments on ““Il Cesena e la Curva Mare non meritano di retrocedere !””

  1. Casualmente tutti i ricordi e le emozioni piu belle di Maikol si riferiscono alle “gestione Campedelli”

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