Il Cesena chiuderà a Verona un 2016 in chiaroscuro

Esultanza Cesena verso Verona
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OPERAZIONE IANUS – Battuto il Trapani, si va al Bentegodi di Verona per chiudere il girone di andata. Con un occhio già al calciomercato di gennaio

Sabato pomeriggio, nel delicatissimo match natalizio contro il Trapani, il Cesena ha calato il poker di successi casalinghi consecutivi: una squadra che ancora una volta, nella gestione Andrea Camplone, si è confermato estremamente cinico al Dino Manuzzi in un appuntamento che non si doveva fallire alla vigilia dell’ultimo impegno del 2016 in casa della capolista Hellas Verona.

Qualche cambiamento di formazione dopo la scialba prova di Novara ha dato i suoi frutti: tra i pali è andato Agliardi che, seppur raramente impegnato, è parso più sicuro di Agazzi nell’ordinaria amministrazione; davanti a lui Perticone ha mostrato quanto sia uno dei leader, richiamando spesso i compagni di reparto ed alzando il muro quando gli avversari si avvicinavano dalle sue parti; un’altra novità è stata quella di Setola che nella ripresa ha faticato parecchio sulle incursioni ospiti ma che tutto sommato non ha sfigurato; mentre la nota dolente è senza dubbio rappresentata da Di Roberto, la cui prova è stata diplomaticamente commentata dal tecnico che però non può essere soddisfatto di quanto visto in campo, tra passaggi e stop sbagliati, palle perse e falli commessi.

Con i tre punti conquistati, la classifica diventa un po’ meno terribile, ma non si può certo abbassare la guardia. Venerdì sera a Verona, nell’ultima sfida di un 2016 in chiaroscuro, il Cesena è chiamato ad un impegno davvero probante per provare a sfatare il tabù trasferta: chissà che il non aver nulla da perdere contro la corazzata gialloblù, non liberi la testa dei ragazzi e permetta loro di strappare un risultato positivo.

Negli ultimi anni il Bentegodi ha già regalato al Cavalluccio momenti da ricordare, come la promozione matematica in serie B nel 2009 o l’incredibile rimonta dell’aprile 2015 da 3-0 a 3-3 in soli 11 minuti con le reti siglate da Carbonero, Brienza e Succi. L’impresa è difficile, ma non impossibile: gli scaligeri nell’ultimo mese e mezzo hanno infatti mostrato un rendimento altalenante, cadendo in maniera inaspettata contro Cittadella e Novara, motivo per cui è assolutamente necessario credere nella possibilità di fare risultato. Le armi per colpire ci sono, a partire dal rientro di Ciano, per arrivare a Djuric e Garritano in grande spolvero: sarà fondamentale limitare le disattenzioni difensive o le amnesie generali che spesso hanno contraddistinto il Cesena da trasferta. Mi preoccupa però il centrocampo, il reparto nel quale il Verona ha forza d’urto importante, mentre i bianconeri troppo spesso latitano, soffrendo tremendamente ritmi alti ed aggressività. Per questo, a mio avviso, Camplone dovrà inventarsi qualcosina proprio nella zona mediana, laddove presumibilmente si deciderà la gara.

Archiviato il match del Bentegodi sarà tempo di mercato: la speranza del popolo bianconero è che Djuric e Ciano, i due pezzi più pregiati, restino in Romagna perché sostituirli non sarebbe affatto semplice. E’ poi probabile che arrivi un nuovo portiere al posto di Agazzi (il sogno è il ritorno di Alfred Gomis), ma le operazioni principali in entrata dovranno riguardare il centrocampo: la priorità è una mezzala che abbia gamba e tempi di inserimento, ma anche un regista cha abbia maggior velocità e profondità rispetto a Schiavone e Cascione. Tuttavia, come ben sappiamo, operare sul calciomercato con un budget ridotto all’osso è sempre estremamente difficile e servirà ancora una volta tutta l’abilità di Rino Foschi per concludere qualche operazione positiva.


Immagine tratta da www.legab.it

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Ivan Zannoni frequenta da sempre il mondo del calcio, dapprima come giocatore poi come allenatore e dirigente. Ha collaborato con La Voce di Romagna per la quale seguiva i campionati dilettantistici ed ultimamente lo si è anche potuto seguire su Telerimini nel ruolo di opinionista per la trasmissione Dilettanti nel Pallone. Da buon romagnolo, segue con apprensione le vicende del Cesena Calcio e scrivendone, riesce a dar sfogo alla sua passione.

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