Gli ex bianconeri in coro: “Cesena dispiace vederti così, i tifosi saranno al tuo fianco”

Tifosi in Cesena Parma
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INTERVISTA – Ecco come stanno vivendo questo periodo grigio del Cesena gli ex Biserni, Cavalli, Graffiedi e Cavasin, rimasti molto legati alla piazza bianconera

La Romagna calcistica e non solo resta in apprensione per le sorti del Cesena. Ascoltiamo come stanno vivendo questo momento buio del club di Corso Sozzi alcuni ex calciatori rimasti legatissimi al Cavalluccio ed al pubblico del Manuzzi. Partiamo con Roberto Biserni, cresciuto nel vivaio cesenate fino alla prima squadra dove ha militato ininterrottamente dal 2002 al 2009: “Dispiace veramente per tutto quello che sta accadendo. Il Cesena mi ha cresciuto, mi ha insegnato certi valori facendomi diventare uomo, mi ha fatto coronare il sogno che avevo da bambino di arrivare in prima squadra. La più grossa perdita sarebbe quella del settore giovanile, un grande patrimonio attuale e futuro che andrebbe disperso”. Il pendolino di Meldola, che ha allenato quest’anno nel vivaio, in questi giorni sul suo profilo Facebook ha scritto alcuni post di amore verso il Cavalluccio e chiude con un auspicio futuro: “Spero che in caso di partenza da zero, chi di dovere riporti il Cesena dove merita, ripartendo dal settore giovanile”.

Dal Biso passiamo idealmente la palla al suo ex compagno di battaglie in bianconero Simone Cavalli. Il bomber parmense a segno 31 volte nel biennio 2003-2005 è tuttora apprezzatissimo dal popolo cesenate: “Parlavo proprio nei giorni scorsi con un amico romagnolo della situazione e sono avvilito. Come ho sempre detto porto Cesena nel cuore, una piazza così speciale non merita questo pesante scenario, questa fine”. L’attaccante ha una certezza: “Dopo una caduta c’è sempre una risalita, ed in questo duro percorso serviranno dirigenti con entusiasmo, pazienza, costruire e fare le cose fatte bene. Sono straconvinto che i tifosi risponderanno presente in qualsiasi categoria e torneranno a togliersi le soddisfazioni che si meritano tornando presto ad assaporare il calcio che conta”.

Stesso reparto d’attacco e da una vita tifosissimo del Cesena è Mattia Graffiedi, arrivato alla prima squadra dopo tutta la trafila nel vivaio del Cavalluccio ed uno dei beniamini della Mare dalla quale spesso e volentieri va a guardare le gare dei bianconeri: “Vivo male questo periodo negativo del Cesena –ammette il Graffio – tempo fa dissi che se dovevamo essere sempre in agonia economicamente, forse era meglio ripartire da zero, ma ora che quell’ora sembra vicinissima fa davvero male pensare che tutto sia vero. E’ capitato ad altre società gloriose, e da tifoso mi auguro davvero che il club, nel caso di fallimento, vada in mano a persone serie con un programma chiaro, ambizioso; se così sarà vedrete che i tifosi riempiranno il Manuzzi anche nelle categorie inferiori, anzi saranno attaccati ancora più di prima alla squadra”.

Dal campo alla panchina, parliamo infine con Alberto Cavasin. Metaforicamente in tanti abbiamo sperato che il Cavalluccio avesse conquistato una miracolosa salvezza societaria proprio come fece il tecnico trevigiano in quel favoloso girone di ritorno del 1999, quando a gennaio tutti davano per spacciati i bianconeri alla retrocessione in C ed invece la squadra grazie ad una rimonta capolavoro raggiunse il pass per la cadetteria: “In riva al Savio sono stato prima calciatore poi allenatore, potete dunque immaginare il feeling che mi lega alla piazza, a tutto l’ambiente cesenate –racconta Cavasin- è un momento triste e di profonda negatività per tutta la Romagna, una cosa brutta per tutti i tifosi, che saranno penalizzati ed ai quali va il mio pensiero. Peccato essere arrivati a questo punto di non ritorno”. Il mister fa un collegamento con quella salvezza insperata: “Fu un miracolo e per questo dico che fino a quando c’è un lumicino di speranza di salvare il salvabile e la B bisogna crederci, anche se le speranze, da quanto leggo, sono minime. Ho vissuto un’esperienza simile alla Fiorentina, ripartimmo dalla C2; sono convinto che se accadesse anche al Cesena di dover ripartire da capo, i tifosi fin dal primo giorno staranno al fianco della squadra per partecipare gradino dopo gradino alla scalata”.


Immagine tratta dal sito cesenacalcio.it

5 Comments on “Gli ex bianconeri in coro: “Cesena dispiace vederti così, i tifosi saranno al tuo fianco””

  1. Thomas Ravello, potresti approfondire il concetto sullo stato che non ci rimette mai? io sono stufo di questa agonia certo, ma di sicuro non mi auguro di mandare in rovina delle famiglie.
    ps: e qui non difendo lugaresi, che probabilmente ha delle responsabilità in questo.
    pps: lo stato fino a prova contraria saremmo noi…e noi copriremo il denaro mancante tramite tassazione aggiuntiva, altroche..

  2. Si, ma senza aver rispettato le scadenze previste. Iscrizione che oggi come oggi avrebbe il 99,99% di essere bocciata dalla covisoc

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