Cesena e Castori alla ricerca della prima doppietta

Ianus Carpi-Cesena
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OPERAZIONE IANUS – Dopo la vittoria casalinga contro lo Spezia, il Cesena è chiamato al secondo hurrà consecutivo contro il Carpi, ex squadra di Castori

Una settimana fa i tifosi bianconeri si iniziavano ad interrogare sulle possibili scelte che mister Castori, fresco di contratto con il Cesena, avrebbe messo in atto per cercare di risollevare una situazione drammaticamente rischiosa. L’allenatore del Cavalluccio si è presentato alla sfida con lo Spezia con almeno una novità per reparto, scelta che alla fin fine è risultata decisiva per portare a casa tre punti a dir poco fondamentali: Agliardi in porta al posto di Fulignati, Perticone terzino destro, Schiavone regista e Laribi dietro la prima punta. Qualche scelta è stata dettata da infortuni dell’ultimo minuto, qualcun’altra invece è stata studiata a tavolino per poter colpire gli avversari dei bianconeri.

Il risultato è stato senza dubbio incoraggiante: alla prima apparizione ufficiale, Castori è parso già quel leader di cui tutti sentivamo il bisogno: emblematica la ripresa degli ultimi dalla panchina del Cesena, con il mister che praticamente non ha detto una parola ai suoi giocatori ma ha lasciato trapelare una fortissima voglia di vincere e di portare a casa il risultato. Era scontato che la prestazione non potesse offrire chissà quali spunti dal punto di vista del bel gioco, poiché l’allenatore marchigiano era approdato sulla panchina bianconera da troppo poco. Per quello ci sarà tempo, in attesa di recuperare tutti gli infortunati e quei giocatori ancora fuori forma dal punto di vista fisico. Chi avrebbe onestamente barattato il bel gioco con un pareggio o una sconfitta? Io personalmente no, considerando il momento di difficoltà assoluta della squadra e dell’ambiente, era importante ottenere una vittoria con le unghie e con i denti, e così è stato.

All’orizzonte si avvicina la delicatissima trasferta di Carpi. Riuscirà Castori a non farsi emozionare e a non sbagliare l’approccio alla partita come sovente successe quando da avversario tornò al Manuzzi? La speranza è che una settimana in più di lavoro sia stata utile sia a lui ma soprattutto ai giocatori, che dovranno scendere in campo con gli occhi della tigre perché senza dubbio si tratterà di una gara maschia. Negli ultimi due anni in cui il Cesena ha giocato a Carpi ha sempre ottenuto i tre punti al termine di gare molto ben giocate: quest’anno ci potremmo accontentare “solamente” dei tre punti, in attesa che una migliore situazione di classifica ci porti poi al “bel calcio”.


Foto di Luigi Rega tratta dal sito cesenacalcio.it

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Nicholas Brasini, tifoso sfegatato dei bianconeri, studia Ingegneria e Scienze Informatiche a Cesena e nel tempo libero collabora con il “Corriere Romagna”, seguendo gli allenamenti a Villa Silvia del Cavalluccio. Folgorato da quella maglia a partire dal 2007, anno della retrocessione in Serie C, avrebbe potuto dedicarsi ad altro, ma ha continuato a credere in questi colori ed oggi si gode il suo Cesena dagli spalti della Curva Mare.

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