Il Cesena saluta il campionato nel segno della gioventù

Cesena-Verona che bello è

CHE BELLO E’ – Un Cesena combattivo ha messo in difficoltà il Verona che però è riuscito a mantenere la porta inviolata e a conquistare la Serie A

Si è concluso ieri sera il campionato del Cesena Calcio che, dopo un’annata piuttosto sofferente, ha salutato i propri tifosi con un pareggio contro l’Hellas Verona. In realtà, al termine della partita, tutti i componenti della rosa bianconera sarebbero dovuti rientrare sul campo per un ultimo saluto ai 12.000 tifosi del Cesena che per tutta la stagione li hanno sostenuti nonostante i risultati sportivi latitassero. Dopo più di trenta minuti dall’avviso dello speaker, l’unico ad essersi presentato è stato Rigione, che ha abbandonato il rettangolo di gioco per far ritorno negli spogliatoi. Che sia stata una decisione presa dal collettivo viste le ultime lamentele da parte degli ultras bianconeri? Oppure lo striscione appeso a fine gara alla balaustra della Curva Mare che recitava ‘Ora via tutti!‘ ? La realtà è che migliaia di persone hanno aspettato invano un ultimo saluto da parte della squadra.

Lasciando perdere il ‘batti e ribatti’ tra giocatori e tifosi, il Cesena sceso in campo ieri sera ha dimostrato di non aver regalato nulla a nessuno: la squadra allenata da Camplone ha disputato una buona gara, mettendo tanta intensità e andando più volte vicino al colpaccio. Nonostante qualche spavento nella seconda frazione di gara, le occasioni principali le ha però collezionate il Verona, che con Romulo e Siligardi ha sfiorato la rete che avrebbe anticipato di qualche minuto la Serie A al popolo scaligero. L’Hellas ha dunque conquistato la promozione diretta, nonostante la vittoria del Frosinone ai danni della Pro Vercelli, grazie ad un rendimento migliore negli scontri diretti, e così i 4000 tifosi gialloblu a fine gara hanno potuto festeggiare e cantare insieme ai propri beniamini.

Che bello è

Oltre al pareggio ottenuto al termine di una prestazione positiva, bisogna segnalare l’esordio del giovane portiere Bardini e dell’attaccante della Primavera Akammadu. Se il talento di origini nigeriane è entrato in campo ad una decina di minuti dal termine, andando peraltro vicino alla rete del vantaggio, il portiere scuola Fiorentina ha esordito dal 1′ in un clima surreale che vedeva di fronte due delle tifoserie più calde della cadetteria. Bardini non si è fatto influenzare dal clima e dagli avversari sfoderando un paio di parate salva-risultato con le quali ha blindato la porta bianconera. L’ultimo Che bello è di stagione lo assegniamo perciò al portiere classe ’96, nella speranza che l’ottima prestazione di ieri sera non sia stata un fuoco di paglia ma un inizio incoraggiante per la sua avventura al Cesena.


Immagine tratta dal sito cesenacalcio.it

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About Nicholas Brasini 149 Articles
Nicholas Brasini, tifoso sfegatato dei bianconeri, studia Ingegneria e Scienze Informatiche a Cesena e nel tempo libero collabora con il “Corriere Romagna”, seguendo gli allenamenti a Villa Silvia del Cavalluccio. Folgorato da quella maglia a partire dal 2007, anno della retrocessione in Serie C, avrebbe potuto dedicarsi ad altro, ma ha continuato a credere in questi colori ed oggi si gode il suo Cesena dagli spalti della Curva Mare.

4 Commenti

  1. E’ vero, una squadra sicuramente migliorata dal mercato e con una condizione fisica accettabile ha fatto vedere buone cose alternate a momenti davvero difficili da comprendere. Rigione andrebbe confermato, su Crimi abbiamo il diritto di riscatto poiché la salvezza è stata centrata ma si vocifera di un suo approdo in Serie A. Per Bardini sono d’accordo, bisogna poi valutare se investire sul ragazzo o meno, quello che è certo è che ripartire dai giovani il prossimo anno non sarebbe una bruttissima idea.

  2. Comunque volevo far notare che, se non sbaglio, nonostante tutti i punti persi per strada nei modo che sappiamo, nonostante tutto questo pessimismo cosmico, con Camplone nel girone di ritorno abbiamo fatto 31 punti…cioè una media da play off.

    Rigione e Crimi sono ormai una certezza, speriamo che possano rimanere, Bardini veramente una piacevole sorpresa

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