Il Cesena assassinato: restano solo macerie e tifosi

Parma-Cesena tifosi
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OPINIONI DI UN DIVANO: Dopo 78 anni di tifo, seppelliamo il nostro amato Cesena, assassinato nel fiore della sua maturità. Incapacità o disonestà? Cambia poco, ormai. Non ci resta che piangere

La strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni. E all’inferno, dai e dai, ci siamo finiti. Non quello della Lega Pro, ma un inferno ben peggiore. E quando hai una squadra “dentro”, non c’è distinzione fra “loro” e “noi” e, conseguentemente, fra “loro” e io. Anche io sono quindi evaporato per fallimento: ci può essere un inferno peggiore? Anche io ho attraversato le steppe del ridicolo, dopo essere stato sepolto da montagne di bugie societarie e di insulti senza costrutto: hanno fatto passare tutti noi per pezzenti, ci hanno fatto additare come imbroglioni e cioccapiatti. Dopo 78 anni di tifo famigliare ininterrotto, la malattia trasferitami per ereditarietà e per contagio da nonno Gildo, già ultras dell’U.S.Renato Serra, non c’è più. Non c’è più il virus della malattia, non c’è più l’oggetto di questo amore sconfinato e illogico come solo può essere l’amore per una squadra di calcio.

Hai un bel dire la bandiera, i colori, il Cavalluccio ci saranno sempre. Forse, ma niente sarà mai più come prima. Annichiliti come quelle squadracce cancellate dopo aver speso una cappella di soldi a vanvera, come quelle gestite da mezzi mafiosi e camorristi interi in cerca di prestigio sociale o di consenso elettorale. Onestà, onestà!… Piccolo insignificante tifoso di una piccolissima squadra, nessuno aveva mai potuto guardarmi dall’alto in basso sul piano dell’onestà e della dignità. Lo so, loro sono loro e io sono io e non vado neanche a caccia, ma purtroppo non servirà a niente dire che non ero io il presidente del Cesena, che non mi chiamo né IgorGiorgioGirolamo, che non ero nemmeno nel c.d.a., che mi sono limitato a metterci tutta la mia passione e un po’ di risparmi.

Questo disastro è anche il mio, e ci coinvolge, è il nostro, e lo è anche se noi non abbiamo nessuna colpa. Ma come diceva il Poeta “per quanto noi ci crediamo assolti, siamo per sempre coinvolti”. E quindi affondiamo anche noi, evaporiamo assieme alla leggenda della piccola squadra gestita con oculatezza e saggezza romagnola. Del Cesena non rimarrà niente, se non il ricordo di un bellissimo sogno che sembrava non dovesse avere fine. Macerie prime, come direbbe ZeroCalcare. Al risveglio dal sogno restiamo soli, noi, restiamo solo noi, l’incredibile popolo degli appassionati, quelli che non se lo meritavano, quelli che non se lo meritano. Come scriveva il 23 aprile (non ieri) un divano (troppo) facile profeta: Il Cesena è già in fallimento, se non che…

Su questo patrimonio unico di passione e tenacia si potrà costruire un clone, un Cavalluccio 2.0, si dovrà (speriamo) trovare qualcuno che finalmente metta insieme un po’ di coraggio e riconfermi di essere un grande imprenditore anche in questo ambito e di voler bene alla Romagna non solo a chiacchiere. Ma adesso lasciatemi seppellire il Cesena, quello che ho conosciuto ed amato da quando sono nato. “Se avete lacrime, preparatevi a versarle ora. Oh, ora voi piangete e sento che provate la forza della pietà. Queste sono lacrime giuste”. Uso le parole del Giulio Cesare di William Shakespeare per salutare un caro vecchio amico assassinato. Da disonesti o da incapaci, poco ormai importa. La giustizia faccia il suo corso.

Il mio Cesena non c’è più. Non so se farò in tempo ad affezionarmi ancora ad una squadra. A questa ho voluto veramente bene. R.I.P. Addio. Lo so che parliamo di un gioco, che è solo uno sport, ma la tristezza e il dolore sono veri. In fondo, è vita anche questa.


Immagine tratta dal sito www.legab.it

36 Comments on “Il Cesena assassinato: restano solo macerie e tifosi”

  1. Campedelli è stato assolto dalle accuse di finte fatturazioni e a vedere i 27 mln di debiti,non 50 e nemmeno 73,è compatibile con debiti ricevuti in eredità dal primo Lugaresi e aver speso tanto e male per i vari Eder Candreva Mutu Martinez,ma speso per provare a migliorarci. Lugaresi si è inventato accuse a Campedelli e ha parlato di 50 mln di debiti non 27 rubando con autostipendi da 200mila e Iva trattenuta su ogni operazione,più i bilanci truccati con i milioni si fa per dire pagati al Chievo. Sfruttando l’essere figlio di Edmeo come aggravante. L’incompetenza passi,la disonestà no.

  2. il mio dispiacere va ai dipendenti e ai creditori (fra i quali evidentemente non ci sono coloro che gioiscono del fallimento), detto questo, prima di dubitare sulle capacita delle nuova società di riportarci in b in 2 anni, dubiterei sul fatto che esista qualcuno (qualcuno con la forza di fare calcio professionistico)che voglia subentrare.

  3. “…..resto dubbioso sull’onesta intellettuale della globalità della tifoseria coi soldi degli altri…..”. Sulla questione posso solo dirti che non è certamente colpa del tifoso se chi fa calcio non è capace di estrarre quantità maggiori di denaro da consumatori entusiasti quali sono i tifosi di calcio.
    Insomma, la realtà è che hanno un pollo da spennare che gli circola davanti agli occhi mentre non hanno ancora trovato un modo per spennarlo a dovere per semplice incapacità!!!!!
    E tu mi vieni a parlare di onestà intellettuale?!?!?!?!?!
    Dai, valà!!!!!

  4. Ci hanno mangiato su per anni da Campedelli a Lugaresi, fino a ridurlo un accumulo di debiti!
    Perché questo scandalo non è venuto fuori prima, magari si poteva ancora salvare il salvabile. Chi doveva controllare?Chi revisionava i conti?tutti corrotti?
    Dispiace per i tifosi e per gli impiegati della societá.
    Lugaresi spero sia condannato a vita!
    Non so con quale faccia possa girare ancora per Cesena.
    Spero in una nuova gestione onesta e con la passione nel sangue e nel cuore!
    Ora bisogna ripartire da zero, e basta bugie a noi tifosi, perché noi siamo il Cesena!!⚪️⚫️♥️

  5. Senza entrare nel merito dei reali motivi e sinceramente dispiaciuto dell’epilogo, resto dubbioso sull’onesta intellettuale della globalità della tifoseria coi soldi degli altri.
    Troppi supporters contribuiscono alla società sportiva al massimo con un biglietto, che a volte pretendono gratuito, in forza del loro contributo vocale.
    Lo sport agonistico costa di più di un biglietto/abbonamento ed il settore giovanile non paga più come un tempo.
    Forza Cesena e forza Romagna.

  6. Meglio così, con tanti abbonati con uno stadio fra i piu’ belli d’Italia e una tradizione calcistica che tante provinciali nemmeno si sognano, risorgeremo piu’ forti di prima. Passato il magone, sicuramente verrà fuori una cordata per ripartire forza e coraggio. SEMPRE FORZA CESENA…… Giancarlo da Rimini

  7. Si cambia partito, si cambia moglie, si può cambiare pure religione, non so perché ma l’unica cosa che non si cambierà nella vita è la squadra del cuore. Con la morte del Cesena ti muore una parte di cuore, I sabati o le domeniche diventeranno giorni uguali al lunedì o altro giorno settimanale. Vivremo di ricordi, quelli brutti come le botte prese da tifosi di altre squadre, quelli belli come San benedetto, Piacenza, Latina. Cambieremo, tutto passa e tutto si trasforma, la vita è così ma senza il Cesena sarà dura. Come faranno certi personaggi ad avere coraggio a girare sorridenti per la città? Hanno messo sul lastrico una cultura, una civiltà, hanno fatto rivoltare nella tomba i veri padri fondatori del Cesena calcio, hanno distrutto i sogni di migliaia di tifosi, di bambini che compravano le maglie dei propri idoli. É finita… La cosa peggiore è togliere i sogni, e voi ci siete riusciti. Addio mio adorato Cesena.

  8. Non capisco il pessimismo di molti. Ripartiamo sani onesti e senza debiti. Due anni e siamo in B. Agenzia Entrate Figc e Tribunali ci stanno facendo un favore. Credetemi. Fra qualche mese mi darete ragione

  9. Io tiferò SEMPRE CESENA….”non esiste una notte tanto lunga da non permettere al sole di sorgere… e noi risorgeremo!!!!!”❤️💋

  10. Che tristezza bisogna rialzarsi e guardare avanti ripartendo dal nostro settore giovanile visto che è l unica cosa che funziona . Dai forza cesena sempre dai burdel

  11. Bisogna sempre sperare nella resurrezione, almeno quella del calcio… Io ci credo, il Cesena torna più forte di prima e almeno senza debiti….

  12. purtroppo mi sa che il calcio a Cesena con la sua storia sia morto nessuna potrà mai rilevarci e farci risorgere come meritiamo mi auguro di sbagliarmi con tutto il cuore

  13. IL calcio a Cesena è finito..Vedo il vuoto e nessuno ci porterà dove noi tifosi ci meritiamo..Non tiferò più Cesena mi hanno ammazzato dentro una Città intera fallita..

  14. quando un processo cade in prescrizione per chi è indagato e fatta si è visto in tante circostanze ora speriamo che ricominciando da zero ci fosse qualcuno che riporti il CESENA dove merita

  15. Purtroppo chi ha rubato,è scappato, è andato in prescrizione, risulta pulito, e non ha pagato….. Ci rimette il Cesena, la sua storia, i suoi tifosi e la Romagna intera

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