Cesena, un solo successo ad Ascoli e Cosmi mai battuto

Ascoli-Cesena 2015
Invia l'articolo agli amici

CURIOSANDO – L’unica vittoria del Cesena ad Ascoli nel 2015 (1-3), mentre il tecnico Serse Cosmi non ha mai perso contro i romagnoli (6 vittorie e 5 pareggi)

Tra poche ore, Ascoli e Cesena si troveranno nuovamente di fronte in una sfida che si ripete sin dagli anni ’40 nel secolo scorso. Quella tra bianconeri è infatti un grande classico del calcio professionistico, almeno a livello di “provinciali”: sono infatti ben 51 i precedenti tra le due formazioni, tra serie A, B, C e Coppa Italia, un numero decisamente elevato. L’ultimo confronto tra Cesena ed Ascoli fa ancora molto male ai tifosi romagnoli, visto che sono stati i marchigiani ad imporsi per 2-0 al Dino Manuzzi il 24 settembre scorso in una partita decisa nei minuti conclusivi dai gol di Lores Varela al 84′ e Baldini al 87′; una sconfitta che, unita al successivo tracollo di Vercelli (5-2), ha segnato il destino di Andrea Camplone sulla panchina del Cesena. In precedenza, l’Ascoli si era imposto altre tre volte in Romagna, sempre in serie B e curiosamente sempre per 2-1 (1992/93, 2004/05 e 2012/13 con doppietta di un giovane Simone Zaza).

Come detto, sono 51 i precedenti tra Ascoli e Cesena ed il bilancio è in assoluta parità, con 15 vittorie a testa e 21 pareggi. Ma se il Picchio ha vinto 4 volte in Romagna, ben più misero è il bottino del Cavalluccio nelle Marche, dove è stato raccolto un solo successo, nel 2015, quando il Cesena di Massimo Drago ha espugnato per la prima (ed unica) volta il Del Duca con i gol di Camillo Ciano su calcio di punizione (probabilmente la palla non aveva oltrepassato completamente la linea di porta) e la doppietta di Antonino Ragusa, mentre i padroni di casa andarono a segno con Petagna. Negli altri 23 precedenti giocati ad Ascoli, i padroni di casa hanno vinto 11 volte e 12 sono stati i pareggi, mentre i gol segnati sono stati ben 32 a 9.

Diversi ex nelle fila dell’Ascoli, ben 4, Agazzi, Mangoni, Martinho e Rosseti, mentre 2 sono coloro che hanno fatto il percorso inverso, Daniele Cacia e Cosimo Chiricò. Il veterano della squadra è Daniele Buzzegoli, centrocampista classe 1983, che è anche il giocatore più presente in questa stagione con 24 partite e 2.149 minuti in campo. Il ventenne Andrea Favilli è invece il talentino della squadra, nonché capocannoniere stagionale con 5 reti.

Da alcune giornate sulla panchina ascolana siede Serse Cosmi (vedi Serse Cosmi specialista in “mezzi miracoli”), un allenatore di grande esperienza che vanta ben 656 panchine da professionista. Nella sua lunga carriera, Cosmi ha affrontato già 11 volte il Cesena e non ha mai perso (6 vittorie e 5 pareggi), anzi, ha vinto in 5 delle 7 occasioni in cui ha giocato in casa (Perugia, due volte a Brescia, Pescara e Trapani). Non meno esperto Fabrizio Castori, che vanta 686 panchine da professionista ed è stato alla guide di entrambe le formazioni, ma che vanta un bilancio decisamente negativo quando ha affrontato l’Ascoli da avversario (2 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte).

Chiudiamo con il direttore di gara, Federico La Penna di Roma, un “centenario” della serie B con le sue 103 gare dirette in cadetteria. Bilancio piuttosto casalingo il suo, ma non troppo: 50 volte è uscito il segno 1 e 30 volte la X, ma ci sono anche 23 successi esterni (nessuno in questo campionato dopo 10 gare dirette). Un fischietto piuttosto “pesante”, visto che nel suo curriculum figurano anche 36 calci di rigore ed altrettante espulsioni. In equilibrio il bilancio dell’Ascoli con La Penna a dirigerlo (2v, 1 p, 2s), positivo quello del Cesena (5v, 3p, 3s), anche se l’ultimo precedente è estremamente negativo, il 5-2 di Vercelli di cui si parlava in apertura.


Foto di Simone Fanini / La Presse tratta dal sito www.cesenacalcio.it

9 Comments on “Cesena, un solo successo ad Ascoli e Cosmi mai battuto”

  1. Come al solito… Inutile… Castori insiste a non giocare.. Uno schifo. Atteggiamento troppo rinunciatario. Continua a sbagliare formazione iniziale.

  2. Come già immaginavo e scritto anche ieri siamo riusciti a fare resuscitare una squadra morta, sembrava il BARCELLONA, mi rendo conto che siamo la peggior squadra della categoria

Comments are closed.