L’indimenticabile cavalcata dell’Ascoli dei “Diabolici”

Ascoli diabolici 2002
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NONTISCORDARDIME’ – Una delle pagine più belle della storia dell’Ascoli Calcio riguarda la splendida promozione in serie B del 2002, quella dei “Diabolici”

La storia dei “Diabolici” ha caratterizzato la stagione 2001/02, ma le premesse vengono da un po’ più lontano. L’era Costantino Rozzi ad Ascoli (o meglio, in Ascoli) era finita da poco più di 5 anni e la squadra, subito dopo la scomparsa del Presidentissimo, era precipitata in serie C1 dopo oltre 20 anni spesi tra A e B. Nell’estate 2001 il Picchio si apprestava quindi a disputare la settima stagione consecutiva nella terza serie calcistica italiana: a guidare la squadra venne chiamato Giuseppe Bepi Pillon (vedi l’intervista Pillon: “Quello di Cittadella non è il vero Cesena”), proveniente da alcune esperienze difficili. Il timone societario era invece nelle mani di Roberto Benigni, divenuto presidente dopo esser stato eletto dagli altri soci in assemblea.

Quell’anno, il girone nel quale vengono inseriti i bianconeri sembrava destinato ad essere dominato dai grandi squadroni ivi presenticome Catania, Pescara, Avellino e Taranto. Invece, già dalle prime battute, l’Ascoli iniziò a farsi spazio e ben presto partì una lunga e travolgente cavalcata che vide il Picchio in testa al campionato fino in fondo! Ricordo memorabile di quella stagione fu il sentitissimo derby tra Fermana-Ascoli (1-2 all’andata a Fermo e 0-0 al ritorno al Del Duca), l’ultimo prima della suddivisione della provincia. Ma la festa finale fu in occasione di Ascoli-Lodigiani, terminata 2-1, con una grandissima cornice di pubblico al Del Duca.

L’indimanticata rosa bianconera in quella magica annata comprendeva anche alcune future conoscenze cesenati come Giovanni Indiveri e Maurizio Lauro, oltre ad un giovanissimo Andrea Barzagli, futuro Campione del Mondo. Quel team fu soprannominato Ascoli dei “Diabolici”, un appellativo che si può attribuire sia ai 67 punti conquistati in 34 partite, che alla maglietta celebrativa indossata dai giocatori per festeggiare la promozione: la t-shirt raffigurava infatti la maschera del celebre Diabolik…

Ex Cesena: Mengoni, Rosseti
Ex Ascoli: Cacia

Precedenti al Manuzzi: 26
Vittorie Ascoli: 3
Vittorie Cesena: 14
Pareggi: 9

Ultima vittoria Ascoli: 2012/13 (1-2 Ceccarelli, Zaza [2])
Ultima vittoria Cesena: 2015/16 (3-0 Ciano, Kessie, Djuric)
Ultimo pareggio: 2016/17 (2-2 Renzetti, Rigione, Gatto [R], Perez [R])

Precedente con più reti totali: 1941/42 e 1975/76 (3-1); 2016/17 (2-2)
Sconfitta più larga del Cesena: 1992/93 (1-2 Zaini [aut.], Lerda, Cavaliere); 2004/05 (1-2 Ciaramitaro, Bucchi [2]); 2012/13 (1-2)
Vittoria più larga del Cesena: 2015/16 (3-0)


Immagine tratta dal sito www.ascolilive.it

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About Rinaldo Belleggia 111 Articles
Rinaldo Belleggia è marchigiano di nascita ma cesenate d’adozione. Come spesso accade, la Romagna gli è entrata nel cuore anche grazie al Cavalluccio, ma ciononostante si ostina a rimanere un gobbo ... Ha collaborato con Radiogol24 ed il Corriere di Romagna, ora è il deus ex machina, regista e conduttore di Radio Tifoso, la trasmissione di approfondimento sportivo della web radio universitaria Uniradio Cesena. Con grande passione e dedizione si diletta con personaggi, aneddoti, storie e statistiche del calcio.