Caracciolo all’inseguimento del record di gol in serie B

Andrea Caracciolo
Invia l'articolo agli amici

FIGURINE – Il 36enne Andrea Caracciolo, capitano e capocannoniere del Brescia, ha ritrovato una seconda giovinezza, trascinando le rondinelle a suon di gol

Il capitano Andrea Caracciolo, dato in condizioni fisiche non ottimali, ma probabilmente comunque in campo domani sera al Dino Manuzzi in Cesena-Brescia, si presenta a questo posticipo con una serie aperta di cinque gol nelle ultime cinque partite, uno a testa per Spezia, Carpi, Venezia, Pescara e Bari: un dato certamente poco incoraggiante per la difesa bianconera, la più battuta del campionato con 33 gol subiti in 15 partite (media 2,2). A queste ultime cinque marcature si sommano le tre realizzate in precedenza ai danni di Avellino, Foggia e Perugia, per un totale di ben 8 gol in 12 partite disputate, tre delle quali partendo dalla panchina. Insomma, il pericolo pubblico numero uno per il Cesena che dovrà trovare il modo di limitare la devastante vena realizzativa dell’Airone se vuole conseguire un risultato positivo.

Questo straordinario giocatore non lo scopriamo certo oggi, visto che nella sua ventennale carriera ha segnato tantissimo, conseguendo anche alcuni record. Innanzitutto, Caracciolo è il giocatore più prolifico nella storia del Brescia, con 174 gol (165 in campionato, 3 negli spareggi e 6 in Coppa Italia) messi a segno nelle sue tre diverse esperienze al Rigamonti. Poi, con 127 gol, è il quarto marcatore assoluto nella storia della serie B, dietro a Stefan Schwoch (135), Daniele Cacia (133), l’avversario più temibile per il record, che però domani dovrebbe partire dalla panchina, e Giovanni Costanzo (130); rispetto a chi lo precede però, Caracciolo è l’unico ad averli segnati tutti con una sola maglia, quella del Brescia appunto, un altro record.

Indubbiamente, Brescia rappresenta la pagina più bella della storia sportiva dell’Airone, che però si è saputo togliere numerose soddisfazioni anche altrove, riuscendo addirittura a raggiungere la Nazionale maggiore con la quale ha raccolto due presenze, contro la Finlandia nel 2004 e la Croazia nel 2006, agli ordini di Marcello Lippi prima e Roberto Donadoni poi. Maglia azzurra con la quale Andrea aveva già vinto un oro ed un bronzo con la selezione Under 21, della quale ha fatto parte per due cicli (9 presenze ed un gol, contro la Svezia).

Dal 2001 al 2012 anche tante partite in serie A con diverse maglie, Perugia, Palermo, Sampdoria, Genoa e Novara, oltre ovviamente a quella amatissima del Brescia, per la quale nel 2008 ha addirittura rinunciato all’ingaggio dei Glasgow Rangers, sancendo il suo secondo ritorno nella Leonessa d’Italia. Ritorno a casa al quale ne seguì successivamente anche un terzo, nell’estate del 2012. Da allora, Caracciolo non si è più mosso dalla città lombarda e quella in corso è la tredicesima stagione in biancoblù, la sesta consecutiva, tanto che nell’immagnario collettivo calcistico, quando lo si nomina, non si può far altro che vederlo con la maglia delle rondinelle addosso, per lui ormai una sorta di seconda pelle.


Immagine tratta dal sito www.itasportpress.it

Ricerca personalizzata
About Stefano Manzi 282 Articles

Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Destrosecco. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all’amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

1 Commento

I commenti sono bloccati.