Cagni: “Sarà un match tattico, con priorità non perdere”

Luigi Cagni
Invia l'articolo agli amici

INTERVISTA  – L’esperto allenatore Gigi Cagni conosce bene i tecnici Novellino e Castori, domani avversari al Partenio: parliamo con lui di Avellino-Cesena

Nel corso della sua interminabile carriera, Gigi Cagni ha vissuto tante vigilie di scontri salvezza e proprio nella passata stagione è riuscito a salvare il ‘suo’ Brescia. Piacenza, Verona, Genoa, Sampdoria, Empoli, Parma, Vicenza sono solamente alcune delle tappe di questo evergreen della panchina, che a 67 anni mostra ancora il carisma dei tempi migliori e segue con attenzione il torneo cadetto. Così, in vista dell’importante sfida del Partenio tra Avellino e Cesena, abbiamo interpellato Cagni per fare le carte all’incontro: competente e mai banale, ecco le sue parole a Cesena Mio:

Ciao Gigi, so che ti tieni sempre molto informato sulla serie B…
“Certamente, guardo sempre le partite e, lasciatemelo dire, il livello tecnico del campionato non è proprio alto”.

Ha visto qualche gara del Cesena?
“Sì, proprio domenica ho visto in tv il posticipo contro la Ternana ed ho constatato un Cesena in discreta condizione fisica”.

Però ha evidenziato qualche problema di troppo…
“Guarda, conoscendo Castori, secondo me ancora non è riuscito a trovare l’equilibrio che vorrebbe dalla sua squadra, nel senso che i bianconeri segnano con facilità, ma allo stesso tempo prendono troppi gol”.

Qualche critica è piovuta sul tecnico di Tolentino per il suo atteggiamento troppo difensivo…
“Ma fatemi il favore, mi viene da ridere quando sento dire che noi allenatori di vecchio stampo, come me e Fabrizio, pensiamo soltanto a difenderci. Semplicemente vogliamo che sia svolta una buona fase difensiva, che non riguardi solo la difesa, ma estesa anche a centrocampisti ed attaccanti in fase di non possesso. Però pretendiamo anche che le nostre formazioni abbiano un baricentro alto ed aggrediscano gli avversari. Siamo più offensivi di quello che si pensa con questo sistema di gioco, credetemi”.

Secondo te i bianconeri riusciranno a salvarsi?
“Secondo me ce la faranno bene, l’organico è esperto, davanti Jallow è un giovane di prospettive e Laribi dà quel tocco di qualità in più. Devono raccogliere qualche punto in più in trasferta, ma è al Manuzzi, uno stadio bellissimo da calcio vero, che il Cesena costruirà la sua salvezza. Volevo aggiungere una cosa”.

Dì pure…
“Spero che prima o poi rifacciano il sintetico, perché è davvero difficile giocare su quel campo ed inoltre è causa di infortuni per i calciatori che giocano e si allenano lì”.

Ad Avellino il Cesena troverà sulla sua strada un’altra formazione alla caccia di punti salvezza…
“Sinceramente pensavo che i biancoverdi si trovassero in una migliore posizione di classifica, ma da quel che so, sono stati penalizzati da alcuni infortuni di elementi importanti. Anche l’Avellino, come il Cesena, ha avuto alti e bassi e deve trovare la giusta continuità di risultati e prestazioni”.

Che incontro sarà quello del Partenio?
“Si sfidano due formazioni guidate da tecnici tra i più esperti della categoria, perciò mi aspetto una gara bloccata tatticamente, nella quale entrambe proveranno a vincere con la priorità di non perdere. Se l’Avellino avrà ancora assenze di rilievo, sarà un vantaggio ed una ghiotta opportunità per i romagnoli. Conoscendo Novellino se non avrà la squadra al completo (probabile rientro di Ardemagni, mentre out Castaldo e Bidaoui, ndr) baderà prima a non prenderle, perché in certi momenti della stagione giustamente bisogna anche pensare a questo”.

Cosa farà la differenza nel rush finale?
“Siccome il tasso tecnico non è elevato, le squadre che nelle ultime 10/12 gare del campionato staranno meglio fisicamente, riusciranno a raggiungere i loro obiettivi. Dunque decisivo sarà il fattore fisico”.

Da bresciano doc, un tuo commento sul Brescia, impelagato nella bassa classifica?
“La rosa è valida, però la stagione delle rondinelle è stata condizionata dal cambio di società avvenuto in avvio; credo che il pensiero di Cellino sia di avere questa annata di transizione per poi puntare in alto nella prossima”.


Immagine tratta dal sito  www.bresciaoggi.it

About Ivan Zannoni

Ivan Zannoni frequenta da sempre il mondo del calcio, dapprima come giocatore poi come allenatore e dirigente. Ha collaborato con La Voce di Romagna per la quale seguiva i campionati dilettantistici ed ultimamente lo si è anche potuto seguire su Telerimini nel ruolo di opinionista per la trasmissione Dilettanti nel Pallone. Da buon romagnolo, segue con apprensione le vicende del Cesena Calcio e scrivendone, riesce a dar sfogo alla sua passione.

View all posts by Ivan Zannoni →

3 Comments on “Cagni: “Sarà un match tattico, con priorità non perdere””

  1. Boja. Se uno che di calcio ne capisce prevede un match “tattico” siamo spacciati.
    Tattico!
    Traduco: palloso.
    E non è perché si gioca con la palla che sarà palloso.
    Anzi, la palla interesserà il giusto.
    Ci godremo le alchimie dei nostri von Klausewitz, mosse e contromosse.
    E sicuramente più calci che calcio…

  2. Molto bene!!!!! Sentito Alberto Neri????? Qua c’è uno che di calcio ne capisce e potrebbe anche riuscire a tirarti su il morale!!!!! Ha pure la tua età e di certo lo vorrai prendere a riferimento!!!!! (il fatto che coincida con quello che vado dicendo, credetemi, è puramente casuale)

Comments are closed.