Brescia 30/09/2001: “Ahò, se facciamo 3-3 vengo sotto la curva!”

Carlo Mazzone in Brescia-Atalanta
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NONTISCORDARDIME’ – E’ rimasta nella storia del calcio la folle corsa di Carletto Mazzone sotto la curva avversaria in Brescia-Atalanta del 2001

Lasciatosi alle spalle il ko contro la capolista Empoli, il Cesena è pronto a ripartire da Brescia. Il leitmotiv con cui ci si avvicina alla difficile trasferta lombarda è lo stesso che accompagna i romagnoli da inizio campionato, conquistare punti in chiave salvezza. Per distrarsi un pochino da questo tormentone, sempre ben presente alla vigilia delle trasferte, ma quasi mai realizzato, cerchiamo qualcosa nel libro dei racconti e degli aneddoti del Brescia, la squadra col maggior numero di partecipazioni alla Serie B (ben 59).

Siamo alla 5^ giornata del campionato di Serie A 2001/02 ed al Rigamonti si gioca il sentitissimo derby Brescia-Atalanta. Roby Baggio porta avanti i suoi al 25′, ma i neroazzurri reagiscono in maniera portentosa e già a fine primo tempo sono sull’1-3 (la terza rete fu realizzata di testa del cesenate doc ed ex bianconero Gianni Comandini). Nella ripresa, i cori della curva ospite si fanno sempre più taglienti e la vittima designata è l’allenatore bresciano, non certo uno qualunque, ma il focoso personaggio Carletto Mazzone: in breve si passa dai classici sfottò a punzecchiarne la “romanità” (i giallorossi non sono certo al primo posto nelle simpatie degli atalantini) del tecnico bianco-azzurro, fino a toccarne gli affetti familiari… E Mazzone inizia a non vederci più dalla rabbia!

Nel frattempo, sul rettangolo di gioco, Roby Baggio ne ha inventata un’altra delle sue: si protegge  egregiamente dalle pressione del centrale atalantino e con una girata infila in rete la palla servitagli di sponda di testa da Igli Tare per il 2-3 che riapre i giochi. Allora il furente Mazzone dalla panchina le promette alla curva ospite, lasciando trasparire una promessa “se facciamo il 3-3 vengo lì sotto”. L’occasione si materializza al 92′ con un calcio di punizione dal lato destro dell’area atalantina, sul cui punto di battuta si porta Baggio: il tiro a giro del “Divin Codino” passa sopra una selva di difensori e beffa Taibi per il 3-3 che fa esplodere il Rigamonti. Ma mentre in campo imperversano le esultanze, l’attenzione si sposta su Mazzone, che di corsa parte spedito dalla sua panchina e va in direzione opposta rispetto alla curva dei suoi tifosi! Un placcaggio fallito da parte dell’addetto stampa del Brescia, il pugno destro agitato in parte come segno di rabbia ed in parte come esultanza, il labiale che sembra lasciar intendere li mortacci di qualcuno… La folle corsa si ferma soltanto a ridosso dei tabelloni pubblicitari, quando il povero addetto stampa ed il vice allenatore Menichini riescono a riportare in sé il povero Mazzone.

Una scena rimasta nella storia del calcio, tutt’ora ricordato con simpatia da tanti sportivi, non soltanto di fede bresciana.


I precedenti

Ex Cesena: nessuno.
Ex Brescia: Agliardi, Kupisz.

Precedenti a Brescia: 21
Vittorie Brescia: 11
Vittorie Cesena: 3
Pareggi: 7

Ultima vittoria Cesena: 2009/10 (0-1 Greco)
Ultima vittoria Brescia: 2016/17 (3-2 Torregrossa [2], Martinelli, Ciano [2])
Ultimo pareggio: 2013/14 (0-0)

Precedente con più reti totali: 2006/07 (4-2 Possanzini [2], Mannini, Serafini, Pellicori, Bracaletti)
Sconfitta più larga del Cesena: 2007/08 (3-0 Lima, Dallamano, Possanzini)
Vittoria più larga del Cesena: 1972/73, 1979/80, 2009/2010 (0-1)


Immagine tratta dal sito sport.sky.it

About Rinaldo Belleggia

Rinaldo Belleggia è marchigiano di nascita ma cesenate d’adozione. Come spesso accade, la Romagna gli è entrata nel cuore anche grazie al Cavalluccio, ma ciononostante si ostina a rimanere un gobbo ... Ha collaborato con Radiogol24 ed il Corriere di Romagna, ora è il deus ex machina, regista e conduttore di Radio Tifoso, la trasmissione di approfondimento sportivo della web radio universitaria Uniradio Cesena. Con grande passione e dedizione si diletta con personaggi, aneddoti, storie e statistiche del calcio.

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