Bentornato grintoso e propositivo Cesena !

Fabrizio Castori - Cesena
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OPERAZIONE IANUS – Il Cesena ritrova grinta, coraggio e ritmo in trasferta ed espugna La Spezia. Ora due impegni ravvicinati casalinghi per uscire dalla crisi

Burdél… aglial’avem fàta! Dopo due mesi di risultati più negativi che positivi, soprattutto in trasferta, dove il Cesena aveva mostrato limiti preoccupanti e raccolto solo il fortunoso punto di Avellino all’ultimo secondo utile, finalmente sabato scorso a La Spezia, allenatore e giocatori hanno fornito una prova all’altezza delle aspettative. Così facendo, Castori & co. hanno fugato molti dei dubbi e delle preoccupazioni che nelle ultime settimane avevano assalito i tifosi.

L’aspetto più convincente della vittoria del Picco è stata la capacità di reazione dimostrata dalla squadra, che ha tirato fuori la famosa “tigna” e scongiurato la bufera. Il tutto è avvenuto contro una delle squadre più in forma del campionato come lo Spezia, compagine che in casa si è sempre confermata vera e propria macchina da guerra. Croce e delizia dei tifosi, questo Cesena non ha mezze misure: o rivitalizza i moribondi, vedi Venezia ed Ascoli, oppure è capace di compiere imprese come quelle di Frosinone (un pareggio che però sa di vittoria scippata) o come quella di sabato scorso.

Iniziamo dal nostro “Castorone”. Criticato nelle settimane passate sia per le scelte tattiche che per la formazione di volta in volta impiegata, senza  fare una piega, il mister ha riproposto l’ormai collaudato 4-4-1-1 (o 4-4-2 a punte verticali, come lo chiama lui), ma stavolta con gli interpreti giusti, visto che per questo modulo ed il gioco verticale predicato, Jallow è imprenscindibile: le doti di corsa e di fisicità dell’attaccante gambiano sono infatti fondamentali per conferire profondità alla manovra. Ma al di là del modulo, è risultato evidente quanto sia importante  l’atteggiamento in campo. Al posto della squadra molle, rinunciataria ed incerta delle ultime trasferte, il Cesena è tornato ad essere la squadra grintosa che copre gli spazi e che ha nel ritmo e nelle ripartenze veloci le sue armi migliori.

D’ora in poi è lecito attendersi che, anziché giocare per il “pareggino” e cercare di rimediare in extremis ad un (eventuale, quasi scontato) gol avversario, i bianconeri scendano sempre in campo con questo rinnovato atteggiamento spavaldo e propositivo. Meglio perdere, ma giocandosela alla pari con tutti, piuttosto che rinunciare a giocare ed alla fine perdere lo stesso… Le partite fin qui disputate lo hanno dimostrano: quando la squadra ha fatto il suo gioco, senza timori, sono sempre arrivati risultati positivi, quando invece si è limitatata a cercare di limitare i danni, ne è sempre uscita perdente.

Un capitolo lo meritano anche i giocatori, dopo le ultime settimane nelle quali abbiamo assistito a prestazioni calanti. La vittoria contro lo Spezia sembra aver restituito, speriamo in maniera non passeggera, elementi finalmente all’altezza della situazione. Jallow è tornato a segnare e si è procurato altre tre occasioni nitide, agevolato da un atteggiamento di squadra non più improntato alla sola difesa del fortino, ma anche limitandoo certe sue leziosità nel portare eccessivamente la palla. Anche Dalmonte è in ripresa e, pur avendo perso qualche pallone di troppo, ha disputato un buon match, rendendosi pericoloso sotto porta in più di un’occasione: indubbiamente, l’avanzamento della sua posizione in campo di qualche decina di metri gli ha permesso di esprimere al meglio le sue qualità. Inoltre, fattore non certo da poco, la difesa non ha corso i soliti rischi, grazie a Suagher finalmente autorevole ed Esposito autore di una prova maiuscola. Ma la vera sorpresa di giornata è stato il fratello gemello di Kupisz, quello acquistato in gran segreto da Rino Foschi: il polacco ha svariato a tutto campo, ha corso per dieci, segnato un gol e fornito un assist perfetto a Jallow! Una prova, quella dell’esterno che ha lasciato i tifosi increduli a stropicciarsi gli occhi ed augurarsi che non si tratti di un fuoco di paglia.

Ma ora non c’è più tempo da perdere, la classifica è ancora preoccupante ed il calendario prosegue a ritmo serrato. E allora, sotto con Pro Vercelli e Carpi al Dino Manuzzi nel breve volgere di quattro giorni: una grande occasione per il Cesena che, se confermerà quanto di buono visto sabato, potrà allontanarsi in maniera decisiva dalla zona rossa della classifica. Dai burdél !


Immagine tratta dal sito www.legab.it