Sabato ad Avellino il Cesena può archiviare la pratica salvezza. O quasi…

Marco Crimi in Cesena-Spezia
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OPERAZIONE IANUS – La vittoria contro lo Spezia ha rilanciato in classifica il Cesena che ora contro l’Avellino potrebbe quasi chiudere il discorso salvezza

Il Cesena in questo campionato non aveva mai vinto due partite di fila, per di più senza subire gol: contro Pisa e Spezia infatti, la squadra allenata da Camplone ha conquistato 6 importantissimi punti, che permettono ai bianconeri di vivere più serenamente le prossime settimane. Sia chiaro però, il discorso salvezza non si può considerare ancora chiuso, visto che il calendario appare piuttosto ostico e le inseguitrici corrono: prendiamo ad esempio l’inaspettata vittoria del Brescia ai danni del Benevento che in parte guastato la festa per l’importante affermazione di lunedì sera. Tuttavia, l’aria che si respira in città è finalmente tornata pulita e la salvezza viene vista come obiettivo ormai alla portata.

Contro lo Spezia la squadra bianconera ha disputato un ottimo secondo tempo, durante il quale ha sovrastato per intensità e voglia di vincere gli avversari. Andrea Camplone è riuscito ad infondere quella rabbia agonistica che il popolo cesenate invocava da tempo e che ha permesso ai suoi ragazzi di prevalere su quelli dell’ex allenatore Domenico Di Carlo. Sembrano ormai lontani i tempi in cui il Cavalluccio subiva gol nelle battute finali: sia contro il Pisa che contro lo Spezia infatti nel corso del recupero la palla non ha quasi mai superato la metà campo bianconera, stazionando spesso nei pressi della bandierina del calcio d’angolo. La difesa ha giocato un’ottima partita e in questo la mano dell’esperto Capelli si è fatta sentire: al suo fianco Ligi ha ritrovato quella serenità che sembrava definitivamente perduta e Perticone ha confermato di essere un ottimo giocatore per la serie B. Il centrocampo ha lavorato ottimamente con la corsa di Garritano e l’interdizione di Crimi, mentre sulle fasce l’apporto di Balzano e Renzetti è stato notevole. Ciano si è sacrificato tanto per la squadra, così come Cocco ed anche i sostituti hanno dato una grossa mano ai compagni non appena sono stati chiamati in causa.

Ma le due vittorie consecutive non devono far pensare al Cesena di aver già raggiunto l’obiettivo salvezza. La strada è ancora lunga, soprattutto perché le squadre che sembravano spacciate (chiedere a Brescia, Ternana e Trapani) stanno correndo a ritmi sostenuti e soprattutto perché il calendario bianconero è piuttosto complicato. Contro l’Avellino anche un punto potrebbe essere fondamentale, considerando la cavalcata dei Lupi in questo 2017: per punti totalizzati i biancoverdi oggi sarebbero secondi dietro alla sola Spal. Grazie alla vittoria sul derelitto Pisa, anche la squadra allenata da Novellino potrebbe chiudere il discorso salvezza nella partita di sabato contro il Cesena, ma anche un punto potrebbe essere accolto con soddisfazione dal popolo irpino. E’ quindi plausibile che entrambe le contendenti cercheranno in primo luogo di non perdere, ma per il Cesena potrebbe essere la ghiotta occasione per il secondo colpaccio esterno nel giro di un mese, nel qual caso la salvezza sarebbe quasi garantita, a meno di inattesi scivoloni.


Immagine tratta dal sito cesenacalcio.it

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Nicholas Brasini, tifoso sfegatato dei bianconeri, studia Ingegneria e Scienze Informatiche a Cesena e nel tempo libero collabora con il “Corriere Romagna”, seguendo gli allenamenti a Villa Silvia del Cavalluccio. Folgorato da quella maglia a partire dal 2007, anno della retrocessione in Serie C, avrebbe potuto dedicarsi ad altro, ma ha continuato a credere in questi colori ed oggi si gode il suo Cesena dagli spalti della Curva Mare.