Avellino 1-1 Cesena, le pagelle di Cesena Mio

Pagelle Avellino-Cesena
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PAGELLE – All’ultimo secondo, il Cesena conquista un insperato pari ad Avellino grazie alla rete in mischia di Cacia. Ma è ancora troppo rinunciatario l’atteggiamento della squadra

Fino al 95′ sembrava di assistere allo stesso copione andato in scena nelle ultime trasferte del Cesena. La squadra di Castori è infatti scesa in campo totalmente rinunciataria e con l’unico obiettivo di uscire dal Partenio con in tasca un punticino. Per tutta la gara l’Avellino ha stazionato nella metà campo bianconer, senza impressionare per qualità di gioco, ma andando comunque in più occasioni vicino al meritato vantaggio. Al 89′ l’episodio chiave: un ingenuo Donkor stende Falasco in area di rigore e l’arbitro Ghersini indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Moretti, che spacca la rete con una potente conclusione centrale e sembra regalare i tre punti aall’Avellino. Ma nell’ultimo disperato assalto al 95′, il Cesena prima sfiora il gol con Cascione, la cui conclusione viene ribattuta probabilmente con un braccio dalla retroguardia irpina, poi sul conseguente corner Esposito prolunga la traiettoria del pallone ed il più lesto di tutti ad approfittarne è Cacia, che deposita in rete il pallone del definitivo 1-1. Queste le pagelle di Cesena Mio:

FULIGNATI: 7. Ottima prova del portiere del Cesena, probabilmente il migliore in campo. Tiene a galla il Cavalluccio in più occasioni, soprattutto sulla zuccata a colpo sicuro di Migliorini a metà secondo tempo e sul colpo di testa di Ardemagni sul finire della partita. Non può nulla sul rigore di Moretti, ma è un deciso passo in avanti per il giovane portiere dopo la papera contro la Ternana.

DONKOR: 5. Non è certamente il miglior Donkor quello che stiamo ammirando nelle ultime settimane: sistematicamente saltato sulla sua fascia di competenza, regala il rigore agli avversari quando ormai la partita era finita. Positivo invece il suo apporto sui calci da fermo, sui quali non permette quasi mai ad Ardemagni di colpire indisturbato. E’ però evidente come renda meglio da centrale e non nel ruolo in cui Castori lo sta adattando, facendo di necessità visrtù visto che di terzini di ruolo non ce ne sono.

ESPOSITO: 6,5. Prova più che sufficiente per il centrale ex Latina, che regala la palla dell’1-1 a Cacia con un perentorio stacco di testa. Molto bene anche in fase difensiva, ad eccezione dei primi minuti di gara, dove in concorso con Scognamiglio si dimentica totalmente di Ardemagni che fortunatamente colpisce il palo.

SCOGNAMIGLIO: 6. Positiva la prestazione di Gennaro: di testa sono tutte sue ed in contrasto ha quasi sempre la meglio su Ardemagni, tranne che nella circostanza citata per Esposito.

FAZZI: 6. Senza infamia e senza lode la gara di Fazzi, che torna a correre sull’out di sinistra, rimanendo spesso compassato e troppo a protezione dell’area di rigore. Tuttavia, è chiaro che se Castori imposta la gara esclusivamente per non prenderle, diventa difficile proporre qualcosa di buono in avanti.

VITA: 6. Il migliore in campo del Cesena nel primo tempo, poi cala vistosamente nella ripresa perdendo un paio di palloni piuttosto importanti. Nella terza gara consecutiva in cui viene schierato titolare ripaga la fiducia del mister, eseguendo con precisione i compiti che gli erano stati richiesti.

SCHIAVONE: 6. Leggero passo indietro rispetto alla gara di domenica, ma Schiavone ha comunque recuperato diversi palloni, permettendo al Cesena di respirare in quelle poche occasioni che la palla non è stata in possesso dei giocatori dell’Avellino.

FEDELE: 5,5. Troppi palloni persi per l’ex Carpi nella sua prima da titolare con la maglia del Cesena, tanto che riesce a far rimpiangere lo squalificato Di Noia. Viene sostituito nella ripresa per far spazio a Cascione.

Dal 64′ CASCIONE: 6,5. Ottimo ingresso in campo del centrocampista bianconero, che ha dato quantità ad un centrocampo che stava perdendo colpi su colpi rispetto alle manovre irpine. Di testa sono state tutte sue e risulta puntuale nel fermare le folate offensive degli avversari, anche con falli tattici nelle zone giuste del campo. Il corner da cui scaturisce il gol del pareggio lo procura lui con un tiro che probabilmente sarebbe finito alle spalle di Radu, se non fosse stato deviato (forse con un braccio) da un difensore campano.

LARIBI: 5,5. Brutta prestazione dell’italo-tunisino, che ci aveva abituato a ben altri tocchi, ma che oggi non è riuscito a gestire bene la sfera nei momenti chiave della gara. Troppo rinunciatario e sacrificato sulla sinistra, ovviamente non solo per colpe sue, ci mette tutto l’impegno, ma fatica ad entrare in partita e non lascia il segno.

Dal 75′ KUPISZ: sv. 

JALLOW: 4,5. La peggior partita stagionale dell’attaccante gambiano. Sicuramente, al pari di Moncini, non è avvantaggiato dal tipo di partita preparata dal mister, ma in tutte le occasioni in cui avrebbe la possibilità di saltare l’uomo, sistematicamente perde palla. Troppo brutto per essere vero: il Cesena ha bisogno che torni il giocatore di qualche settimana fa.

MONCINI: 5,5. Stesso discorso fatto per il compagno di reparto, ma almeno il Moncio è riuscito in qualche circostanza a far salire la squadra, dando modo di respirare ai suoi. In fase offensiva non si è mai visto, mal supportato dai compagni arroccati all’indietro.

Dal 60′ CACIA: 7. Il bomber bianconero tocca due palloni in 36 minuti di gioco: il primo è una banale palla persa sulla trequarti avversaria che ha messo in luce le sue precarie condizioni fisiche, il secondo vale invece il gol del definitivo 1-1,nonché la sua 134^ rete in serie B, accorciando ulteriormente sul record di Schwoch (135). Tre gol stagionali, tutti segnati all’Avellino: l’importanza di disporre di un bomber di razza…

ALL. CASTORI: 5,5. Alla fine è riuscito a conquistare il punto per il quale era partito per l’Irpinia. Ma non riesco a dargli un voto diverso dall’insufficienza: il Cesena ha dimostrato che se parte con un atteggiamento troppo rinunciatario, spesso finisce col perdere ed anche oggi i bianconeri hanno messo in mostra una prestazione sulla setssa falsariga di quelle di Cremona e Venezia. Un solo tiro in porta ed uno fuori nell’arco di 96 minuti sono davvero troppo pochi, possibile che non si riesca a scendere in campo per provare a vincere, piuttosto che accontentarsi sempre del pari, soprattutto contro una squadra in forte difficoltà come l’attuale Avellino?


Elaborazione grafica tratta dal sito www.cesenacalcio.it

16 Comments on “Avellino 1-1 Cesena, le pagelle di Cesena Mio”

  1. Su Castori , le partite esterne del cesena, ecc. penso che sia inutile aggiungere altro.
    Volevo solo precisare che per me il voto di Fedele è un po’ bassino. Almeno il 6 se lo merita. A me soprattutto non ha fatto assolutamente rimpiangere DiNoia.

  2. Cesena Mio Se vuoi, puoi mettere uno di quei simboli orientali (di una qualsiasi di quelle nazioni) al posto del voto in numeri arabi. Ci vedrei bene un carattere birmano …..ahahahahahaha!!! 😉

  3. Cesena Mio Non so che dire, di fronte all’ignoranza, io rimango senza parole. Anzi, TUTTI dovrebbero. La sua sacralità è inattaccabile. Semplicemente “è” a prescindere dal resto.

  4. Alla fine il risultato ha dato ragione a lui, ma forse sono stato troppo buono assegnandogli 5,5. In trasferta la squadra dimostra di non voler proprio giocare e questo è snervante per chi segue questi colori.

  5. Per la mi personale rubrica “L’ignoranza è tutto!” ritiro il premio a Fulignati e lo passo a Castori. Fulignati ha abbandonato la sua ignoranza con una prestazione da portiere talentuoso e capace che nulla c’entra con i principi del premio. Castori invece ha dimostrato che la barra va tenuta dritta anche in direzione di una scogliera e che la propria ciurma è compatta intorno al proprio condottiero anche in quelle circostanze. Il messaggio è chiaro: ASCOLTATE QUELLO CHE VI DICO PERCHE IO SOLO SONO IL VOSTRO UNICO DIO. E venne la grande onda che presa in punta l’imbarcazione, la fece oltrepassare, all’ultimo secondo, dentro il porto sicuro che la scogliera proteggeva.

  6. Il portiere serve a parare
    La difesa a cosa serve ???
    Nn si può che dopo tre occasioni di testa ne concedi altre tre sempre di testa Cazzarola

  7. Lungi ( e scusate il lungi) dal giustificare o far esaltare il CastorOne, il pareggio conquistato sull’orlo dell’estrema unzione mi fa imbestialire per l’ennesima volta. Rinunciare a giocare per 90 minuti, quando una partita dura (informiamolo!!) 90 minuti, può portare solo disgrazie. Si poteva capire, si doveva capire ben per tempo, con la botta di qulo del palo, con la paratona di Fulminati ecc… Invece abbiamo visto ancora una volta una squadra destinata al macello per 90 minuti, poi in grado di ribaltare la partita nei pochi secondi utili. E prima? Non si poteva fare prima? BASTA! BASTA! BASTA! Le palle al vento e la rinuncia al gioco del calcio mi hanno stufato i marrrroni. E non ci danno nemmeno garanzie di risultato, Assolutamente NO

  8. Atteggiamento completamente sbagliato ( la partita di Venezia non ha insegnato nulla); se gli attaccanti non vengono serviti mai, non possiamo giocare in trasferta con 2 punte; se vuoi giocare in questo modo il centrocampo deve fare da filtro e proteggere la difesa e quindi i centrocampisti devono essere 5 ( in trasferta); in trasferta Laribi deve rifiatare ( rischia di rompersi per la ” troppa spremitura”,perche’ e’ l’unico che sa impostare il gioco….e quindi deve giocare, libero da impegni, negli ultimi 20 metri); se necessario, sempre in trasferta,le punte devono essere inserite partendo dalla panchina (ovviamente se vuoi giocare con questo atteggiamento rinunciatario); in casa puoi giocare con due punte.Con tutto il rispetto che ho nei confronti dell’allenatore ( Venezia,Avellino)….BOCCIATO….

  9. Mi dispiace…ma devo ripetermi, basta giocare per lo 0-0 perché tanto prima o poi il gol lo prendiamo, poi difficilissimo recuperare vedi Cremona e Venezia, oggi ci è andata bene, abbiamo fatto un tiro in porta al 96° e l’abbiamo raddrizzata altrimenti altra delusione

  10. Con tutto il rispetto per il mister che ha già fatto un miracolo….. ma visto come siamo messi dietro che tra errori… orrori….. ed errori arbitrali i gol li prendiamo sempre…. non è il caso di provare a vincere certe partite contro certe squadre…. considerato anche il fatto che quando proviamo ad attaccare qualcosa di buono facciamo…. vedi Venezia dopo il loro gol e vedi oggi in 5 minuti

  11. Invito la dirigenza la squadra ed i tifosi tutti vista la prestazione di oggi ad accendere una candela o fare una preghiera per questa santa che sicuramente tifa Cesena…non ho altro da dire. Quando il portiere è il migliore in campo hai già detto tutto.

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