Au revoir Moussa Kone, gladiatore bianconero!

Moussa Kone
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FIGURINE – Dopo due stagioni e mezzo finisce l’avventura in bianconero del “gladiatore” ivoriano Moussa Kone, che a breve sarà ufficializzato dal Frosinone

Era il 5 agosto 2015, quando il Cesena Calcio veniva presentato alla città presso il Chiostro di San Francesco. Faceva piuttosto caldo, ma nonostante le condizioni climatiche quasi mille tifosi si erano riuniti per applaudire la squadra che sarebbe arrivata fino ai playoff, salvo poi crollare nella gara casalinga contro lo Spezia. Nella squadra che venne presentata al popolo bianconero c’era anche Moussa Kone, che due mesi prima aveva realizzato uno splendido gol (seppur inutile) con la maglia dell’Avellino ai rivali del Bologna nella semifinale di ritorno dei playoff per conquistare la serie A. Durante quella serata, Kone fu protagonista di un simpatico siparietto: alla domanda di un giornalista sulle prime impressioni sulla differenza tra il tifo cesenate e quello irpino, il centrocampista ivoriano rispose che la tifoseria dell’Avellino era  più “ignorante”. A quel punto molti tifosi del Cesena esplosero in un sonoro applauso, pensando che Kone intendesse fare un complimento alla sua nuova squadra, quando probabilmente in realtà intendeva farlo proprio all’Avellino, nonostante il termine piuttosto colorito…

Moussa Kone lascia il Cesena dopo due anni e mezzo passati a lottare in mezzo al campo: nonostante qualche difficoltà in fase di impostazione, il centrocampista ivoriano si è sempre distinto per impegno e abnegazione, risultando spesso uno dei migliori in campo per la società romagnola. Con la maglia bianconera, l’ivoriano ha messo a segno 5 gol (due per stagione, ad eccezione di questa mezza annata, nella quale è andato a segno contro la Salernitana) e regalato 5 assist ai propri compagni, distinguendosi per il grande dinamismo sul rettangolo di gioco. Spesso schierato accanto al regista (Sensi prima e Schiavone poi) ha sempre avuto compiti importanti in fase di rottura ed è stato spesso l’ultimo baluardo difensivo sul quale fare affidamento. Senza dubbio, Kone lascerà un vuoto importante in mezzo al campo, ma soprattutto un altro tassello di uno dei Cesena più forti degli ultimi anni (stagione 2015/16) saluterà la Romagna.

Di lui ricorderò sempre con gioia la bellissima rete messa a segno contro la Salernitana, un capolavoro balistico da distanza siderale che non ha lasciato scampo al portiere avversario. Ma soprattutto mi porterò dietro un simpatico aneddoto relativo alla stagione 2015/16. Ero presente alla conferenza stampa di Frank Kessie dopo la classica seduta d’allenamento a Villa Silvia alla vigilia di Livorno-Cesena: l’attuale giocatore del Milan, essendo in Italia da poco tempo, non era ancora riuscito ad imparare a sufficienza l’italiano, tanto che l’addetto stampa del Cesena andò a chiamare Kone per cercare di aiutarci ad interagire con Frank, almeno in francese. A quel punto il classe ’90 sbuffò esclamando: “Non è che mi avete acquistato per fare l’interprete di Kessie?“. Alla fine, come sappiamo, Kessie se la cavò benissimo da solo, con Kone che a Livorno segnò il gol del definitivo 1-1.

In bocca al lupo per la tua nuova avventura Moussa, sono certo che ad aprile, quando tornerai al Dino Manuzzi, per te ci saranno solamente applausi! Au revoir gladiatore!


Foto di Luigi Rega tratta dal sito cesenacalcio.it

About Nicholas Brasini

Nicholas Brasini, tifoso sfegatato dei bianconeri, studia Ingegneria e Scienze Informatiche a Cesena e nel tempo libero collabora con il “Corriere Romagna”, seguendo gli allenamenti a Villa Silvia del Cavalluccio. Folgorato da quella maglia a partire dal 2007, anno della retrocessione in Serie C, avrebbe potuto dedicarsi ad altro, ma ha continuato a credere in questi colori ed oggi si gode il suo Cesena dagli spalti della Curva Mare.

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6 Comments on “Au revoir Moussa Kone, gladiatore bianconero!”

  1. è quello che provarono a fare ma kone si infortunò, più che altro avrebbero dovuto fare di tutto per prolungare, e pensare ogni tanto anche al campo invece che sempre al portafoglio!

  2. Siamo allo sbando…Quest’ anno non ci si salva e il prossimo anno chissà dove giocheremo…C è ancora chi pensa che si possono fare i playoff?

  3. spero anch’io riceva solo applausi ad aprile. Le presentazioni al chiostro di San francesco di solito sono pietose, a mio giudizio.

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