TUTTE le pagelle di Cesena-Ternana: Moncini e Schiavone al top

Analisi pagelle Cesena-Ternana
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ANALISI PAGELLE – Non inganni la vittoria, il Cesena ha faticato moltissimo per venire a capo della Ternana ed ha sofferto tantissimo in difesa

Essendo anche noi tra quelli che producono pagelle, il format post partita più amato dai lettori ed allo stesso tempo più temuto da chi le redige visto che è impossibile accontentare tutti, ci fa piacere confrontare le nostre opinioni con quelle altrui, ovvero quelle dei colleghi che si cimentano nello stesso esercizio. Il giudizio sulla prestazione di ogni singolo giocatore del Cesena, sintetizzato al massimo con il classico voto, diventa confrontabile grazie all’analisi grafica che presentiamo. Essa offre anche lo spunto per una serie di interessanti considerazioni che seguono la tabella relativa a Cesena-Ternana di ieri.

Buona vittoria, ma difesa rivedibile

Tre punti fondamentali per proseguire la corsa salvezza, a maggior ragione perché conquistati contro una diretta rivale che conferma il suo pessimo stato di forma. Restano tuttavia molte ombre sulla prestazione del Cesena, non del tutto soddisfacente in difesa come dimostrano le pagelle della partita. Nessuno dei cinque giocatori più arretrati si guadagna infatti la sufficienza, con Suagher che risulta il peggiore con 5,06 di voto medio, nonché l’unica grave insufficienza di giornata (il 4,5 ricevuto da Il Resto del Carlino). Sono andate decisamente meglio le cose a centrocampo ed in attacco, dove si sono contraddistinti Moncini (7,56 la media) e Schiavone (7,44), entrambi autori di una strepitosa gara, mentre bene come al solito anche Laribi che per poco non raggiunge a sua volta la media del 7 (6,88 la sua media). A quanto pare una partita di semplice lettura per i “pagellisti” che hanno giudicato in modo piuttosto uniforme la squadra bianconera, con un solo elemento, Schiavone, che va al di fuori del range +1 / -1 e varia da 6,5 a 8.

Tecnico promosso

Una sufficienza abbondante per Fabrizio Castori, al quale viene riconosciuto il merito di aver finalmente schierato dal 1′ due punte di ruolo (salvo poi toglierne una, forse un po’ troppo presto). Il suo voto medio è di 6,29 ed è frutto di un 7, due 6,5 e quattro 6.

Equilibrio tra pagelle cartacee ed online

Il fatto che non si evidenzino particolari casi di variabilità di giudizio tra testate, determina un sostanziale equilibrio anche nel confronto tre le due tipologie di pagelle. Il giudice più severo è stato Stadio con 6,00 (-0,21 rispetto alla media complessiva), mentre a pari merito i più soddisfatti sono Black White Skin e Il Corriere Romagna con 6,38 (+0,17). Cesena Mio con 6,04 (-0,17) è risultato un po’ più avaro del solito e si pone tra le testate più critiche.


Immagine tratta dal sito www.legab.it

About Stefano Manzi

Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Destrosecco. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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3 Comments on “TUTTE le pagelle di Cesena-Ternana: Moncini e Schiavone al top”

  1. Michele Daltri La partita con la Ternana ha messo in luce diverse situazioni tutte da mettere a punto per la nostra squadra. La nostra fase difensiva, che comprende anche il reparto del centrocampo e dell’attacco non è abbastanza rapida nel chiudere le giocate soprattutto anticipando gli avversari. Spesso ci ritroviamo schiacciati in 8 a difendere senza essere già disposti là dove invece gli avversari, recuperando il pallone, da noi allontanato, possono riprendere comodamente ad aggredire. Questo significa che Castori è riuscito a mettere a punto solo una parte, seppur consistente, del lavoro difensivo che va assolutamente ultimato. E dobbiamo anche considerare che gli “esecutori” di queste manovre dovrebbero anche lavorare molto sulla propria concentrazione e lettura di ogni istante della partita. E’ difficile sperare che i nostri uomini riescano a cambiare in un crescendo migliorativo rispetto ai livelli attuali da qui alla fine del campionato, considerando l’instabilità di prestazioni, nel tempo dell’era Castori, dell’intera squadra. Per questi motivi posso ragionevolmente pensare che i playoff siano da escludere. Ma posso invece sperare che molti singoli possano continuare a mettersi in luce per una loro vendita, o rientro alla società di appartenenza, a vantaggio delle casse della società. E si ricordi che anche portare a rendimento i cartellini altrui è un valore utile a mantenere aperto il flusso di giocatori in entrata, per i prossimi campionati, in vista del vitale mantenimento della categoria.

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