A proposito di amichevoli internazionali: la Nazionale a Cesena

Amichevoli Nazionale - Italia-Svezia 2009 - Cesena
Invia l'articolo agli amici

FLASHBACK – L’Italia è (ahinoi) sparring partner di chi andrà a Russia 2018. E’ l’occasione per ricordare i precedenti della Nazionale maggiore a Cesena

Questa sera alle 21:00 all’Allianz Riviera di Nizza, la nuova Italia di Roberto Mancini affronterà in amichevole la Francia sulla strada che, solo per loro, porta a Russia 2018. E’ il secondo impegno ravvicinato per gli Azzurri che, tristemente, si trovano nell’inedito ruolo di sparring partner per le formazioni che alla Coppa del Mondo si sono qualificate, come ad esempio l’Arabia Saudita, superata 2-1 a San Gallo quattro giorni fa. Il carattere amichevole di queste partite riporta alla mente le tre occasioni nelle quali la festa di pubblico con la Nazionale è andata in scena al Dino Manuzzi di Cesena.

Il rapporto Italia – Cesena è relativamente recente, considerato che la nostra Nazionale gioca partite internazionali dal lontano 1910. Il debutto degli Azzurri sul prato allora erboso della Fiorita è infatti avvenuto solo nel 1989, precisamente il 20 settembre di quell’anno: quel giorno fu la Bulgaria del grande Hristo Stoichkov a fungere da padrino per il battesimo azzurro di Cesena. La partita terminò con un netto 4-0 e fu un giocatore su tutti ad incantare la platea, il divin codino Roberto Baggio, autore di una doppietta nei primi 34′ di gioco. Poi Carnevale ed un’autorete di Iliev (futuro bolognese) nella ripresa arrotondarono il punteggio, ma il protagonista assolutò rimase il numero 10 ed il sottoscritto ricorda ancora nitidamente il coro levatosi dalla Curva Mare: “Compraci Baggio, Edmeo compraci Baggio”.

Ovviamente Baggio non arrivò mai al Cesena, ma anche la Nazionale si fece desiderare parecchio, visto che ritornò in Romagna solamente una volta nei successivi vent’anni… Successe nel 1992, per un’amichevole “furbetta”, organizzata, pare, in fretta e furia contro San Marino (che ufficialmente ospitava l’incontro) per far si che Gianluca Vialli potesse scontare in modo indolore la giornata di squalifica inflittagli dalla giustizia sportiva europea. Fatto sta che, così come tre anni prima, anche questa volta il risultato finale fu di 4-0 con una doppietta di Roberto Baggio, il capocannoniere al Manuzzi con ben 4 gol in 2 partite… Donadoni e Casiraghi realizzarono le altre due marcature, ma di nuovo il più acclamato non poteva essere altri che il fantasista di Caldogno.

A quel punto la Federazione si dimenticò completamente di Cesena e l’oblio durò ben 17 anni e mezzo: solamente nel novembre del 2009 l’azzurro della Nazionale ricomparve finalmente sul terreno del Dino Manuzzi per una partita amichevole contro la Svezia. I nordici erano privi del giovane Ibrahimovic, ma schierarono la stella di allora Henrik Larsson, 106 presenze e 37 gol in nazionale con tanto di bronzo a USA ’94, insufficiente però per evitare la sconfitta 1-0, maturata grazie ad un gol di Giorgio Chiellini alla mezz’ora del primo tempo.

Fu però solo una gioiosa parentesi, perchè da allora la Nazionale maggiore non è più tornata a Cesena e l’assenza ha toccato ormai i 7 anni e mezzo. E dire che l’Italia allo Stadio Dino Manuzzi ha sempre vinto (3 vittorie su 3) e mantiene ancora la porta inviolata (9 fatti, 0 subiti). Insomma, una bella fortezza…

Tuttavia, parlando di “Nazionale maggiore” in senso lato senza riferirsi specificamente al calcio, si deve segnalare anche l’amichevole Italia-Giappone di rugby dell’estate 2011, un Test Match in preparazione della Coppa del Mondo che si sarebbe disputata da lì a poco in Francia: l’italrugby vinse 31-24, ma non convinse, con un Sergio Parisse ancora non al meglio a causa di un infortunio al ginocchio dal quale era appena rientrato. L’avventura mondiale finì male, con gli Azzurri eliminati nella prima fase dopo aver perso per soli due punti il match decisivo contro la Scozia. Quella fu l’ultima volta che una Nazionale maggiore scese in campo al Dino Manuzzi di Cesena.

In chiusura, consentitemi un piccolo vezzo personale, ovvero manifestare un po’ di orgoglio per aver assistito dagli spalti della Curva Mare a tutte e quattro le partite…


Immagine tratta da www.youtube.com