Alla scoperta di Thiam, attaccante che piace al Cesena

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In esclusiva Cesena Mio ha intervistato Stefano Vecchi, allenatore della Primavera dell’Inter per avere informazioni su Thiam

Sono giorni di stand by per quanto concerne il calciomercato del Cesena; se da un lato si attende a breve l’ufficialità di Laribi, dall’altra si valutano eventuali offerte per i pezzi pregiati del reparto d’attacco. Proposte allettanti che ancora latitano, ma che comunque fanno felici i tifosi cesenati a cui piacerebbe rivedere in bianconero anche nella prossima stagione i big Djuric, Ciano, Ragusa e Rodriguez.

La sensazione è che se qualcosa si muoverà, specialmente per i primi tre sarà solo ad agosto nella seconda parte calda del mercato. Se a partire sarà uno tra Djuric o Rodriguez il sostituto pare essere già stato individuato e risponde al nome di Mame Thiam.

Il centravanti senegalese della Juventus, attualmente a Vinovo in recupero da un infortunio, piace in A (Crotone, Pescara e Bologna) ma il club di Corso Sozzi in caso farà il possibile per portarlo in riva al Savio. E anche se il suo procuratore Bastianelli ha escluso a Cesena Mio l’esistenza di una trattativa col Cesena, altre fonti vicine al giocatore invece parlano di contatti molto ben avviati tra le parti.

La storia calcistica di Thiam parte dal basso: arrivato in Italia all’età di 14 anni e superata la lenta burocrazia di tesseramento, viene tesserato due anni dopo dal Treviso, poi passa nelle giovanili dell’Inter e del Sassuolo e di seguito colleziona diverse esperienze in Lega Pro tra Avellino (26 gare 4 gol) e Sudtirol (30 match e 5 reti segnate). L’esordio Serie B arriva con la maglia del Lanciano in cui milita un biennio realizzando 12 gol in 59 incontri disputati. Un buono score che attira le attenzioni della Juventus che nel giugno 2015 lo acquista e lo gira in prestito al Zulte Waregem, formazione di massima serie belga: il bomber raccoglie un discreto bottino e tanti complimenti grazie a 27 presenze e 9 sigilli.

Nella prossima stagione, se si incastreranno alcuni fattori, potrebbe attenderlo l’avventura a Cesena e sarebbe un bel banco di prova per confermare i suoi costanti progressi. Uno degli allenatori a cui Thiam è maggiormente legato è Stefano Vecchi, conosciuto ai tempi del Sudtirol ed attualmente trainer dell’Inter Primavera, così Cesena Mio ha deciso di contattarlo per avere maggiori informazioni sull’attaccante che piace al Cavalluccio.

Vecchi, alle sue dipendenze Thiam dice di essere migliorato tanto. Può fare al caso del Cavalluccio questo promettente bomber?
«Direi proprio di sì, ha dimostrato di aver raggiunto la necessaria maturazione per stare in categoria; a Lanciano fece bene, in Belgio ha fatto benissimo quindi sono convinto che potrebbe fare lo stesso in bianconero agli ordini di Drago, un allenatore che sa valorizzare molto ed esaltare il gioco offensivo ed i suoi interpreti».

Nel suo ipotetico 4-3-3 Thiam potrebbe inserirsi con facilità?
«Sì, anch’io al Sudtirol adottavo questo sistema di gioco: lui iniziò come esterno ma strada facendo lo spostai al centro dell’attacco perchè rendeva ancora meglio e fece ottime cose. Negli ultimi anni è quasi sempre stato impiegato come centravanti, facilitato dalla sua struttura fisica importante e direi che quello è il suo ruolo migliore».

I tifosi cesenati sono curiosi di scoprirlo: lo può presentare con una sua descrizione?
«Mame è un attaccante moderno, ha buona gamba e stazza: abile di testa, se la cava coi piedi ed ha fiuto del gol. Inoltre si sacrifica molto ed è utile anche in fase difensiva sui calci piazzati avversari. Un giocatore completo: per struttura e modo di giocare si può paragonare a Drogba. Caratterialmente è un generoso, disponibile con voglia di lavorare ed imparare».

Può rappresentare il sostituto ideale di Djuric al centro dell’attacco?
«Certamente, anche se hanno diverse caratteristiche. Djuric è più statico e agisce per lo più spalle alla porta, mentre Thiam è più dinamico, ha miglior tecnica e dà meno punti di riferimento».

Chiudiamo con una curiosità: che idea ha del Cesena?
«L’ho affrontato diverse volte da avversario come giocatore ai tempi della Spal e da allenatore alla guida del Carpi: ogni volta che vengo al Manuzzi mi impressiona il calore ed il tifo del pubblico, che incita sempre la propria squadra. Uno stadio fantastico ed una grande piazza».


Foto tratta da http://sportnews.bz

About Ivan Zannoni

Ivan Zannoni frequenta da sempre il mondo del calcio, dapprima come giocatore poi come allenatore e dirigente. Ha collaborato con La Voce di Romagna per la quale seguiva i campionati dilettantistici ed ultimamente lo si è anche potuto seguire su Telerimini nel ruolo di opinionista per la trasmissione Dilettanti nel Pallone. Da buon romagnolo, segue con apprensione le vicende del Cesena Calcio e scrivendone, riesce a dar sfogo alla sua passione.

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